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diego2020200

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diego2020200 6 ore fa

SOLO IL BUIO ASCOLTA

Attendi l’oscurità quasi per nascondere

Il desiderio. Di notte si spengono le luci

scompaiono i divieti che ricorderai forse domattina.

Ti spogli, ti lasci guardare,

vuoi mostrare tutta te stessa

e godere nel vedere crescere le sensazioni

Ti sdrai, le gambe scoperte sopra le lenzuola,

ma non è così, vuoi esser dominata

non con energia, ma con dolcezza,

vuoi provare i brividi che ti attraversano la pelle,

sentirti viva...esser sempre tu, donna.

Solo il tempo della passione corta

per ridarti passione, bramosia, esaltazione.

Così ti lasci prendere, non importa come,

non importa quanto, ma vuoi soddisfare il desiderio.

Poi all’alba ripensi ad ogni attimo,

intenso, profondo, forte e passionale,

vissuto con sensazioni intense.

Era lecito aver vissuto tutti quegli attimi ?

Non c’è risposta, tace il silenzio.

Arriverà forse più tardi la sentenza.

 

 

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diego2020200 22 febbraio
  1. LE MANI CHE SAPEVAN LAVORARE

Si piegano al soffio della brezza settembrina

I verdi giunchi ai bordi delle rive dei ruscelli.

Sordo lo scorrere dell’acqua che lenta se ne va

lungo il tranquillo e placido pendio.

Silenzio intorno, mentre la nebbia sale

a mostrar tratti di campagna abbandonata.

Cresceranno e il prossimo anno verso i mesi estivi

verran raccolti e nelle capaci mani delle massaie

diventeranno capienti canestri per trasportar la roba

o piccoli cestini che arricchiranno

la disadorna tavola dei contadini

ripieni di frutta di stagione.

Siedon sull’aia o sotto i tetti di cascine antiche

le donne a disfar consunti e vecchi capi,

a raccoglier la lana in piccole matasse.

Lavoravan con gli aghi le nonne

per i figli o i nipotini

guanti di lana, sciarpe, nuovi maglioni

piccoli, grandi, tutti colorati,

per quelli cresciuti o quelli appena nati.

Scomparsa quella fatica,

Si è perso tutto, dal tempo divorato.

Giocavan con la corda o con il gesso per terra

i bambini nei grandi cortili circondati dalle case,

piccolo mondo che ormai non c’è più.

Si è estinta col tempo anche la nostalgia

rimane solo il ricordo e la malinconia.

 

 

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diego2020200 21 febbraio

 

VIENI

Corre il pensiero in questo pomeriggio

volevi fuggire da una qualche immagine,

ma poi ritornava sempre,

con maggiore intensità,

a scacciare ogni altra cosa.

Le mani accarezzavano le gambe,

prima lentamente, poi con più energia

mentre una sensazione si diffondeva sulla pelle.

Sbottonare la camicetta

per guardare il seno, sfiorarlo,

Allora spasmodica la ricerca,

un numero fatto in fretta, una sola parola, perentoria:

Vieni !

Distesa sulle lenzuola ampie e colorate,

hai già tolto tutto, 

per mostrare il tuo stupendo corpo nudo.

Dalle persiane già socchiuse,

solo le nostre ombre.

Poi un abbraccio intenso.

Le labbra scivolano lentamente prima sul collo

E poi più giù

per cogliere profumi diversi,

fino all’intensità di un gesto intenso e prolungato

che cambia il sapore del respiro e la tua pelle.

 

 

 

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diego2020200 20 febbraio

COMPAGNO SOLO IL BUIO

Tacciono gli alberi nudi e rinsecchiti

Le finestre chiuse non regalano più alcuna luce.

La stanza sembra respirare

l’assenza di suoni e di rumori.

La mente si abbandona ad affollati pensieri

che giungono subito a trovarti.

Corre la mano a sfiorare le labbra

poi scivola verso la camicetta sbottonata

dove attendono i seni morbidi qualche carezza

per ricordar le sensazioni fatte di memoria.

Fugge la mano a cercare

quel piacere, ti lasci frugare

fra la gonna slacciata e le mani avide

continuano un percorso sempre più intenso

ti cercano ancora per non smetter di provare

le sensazioni d’un tempo più volte ripetute.

 

 

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diego2020200 19 febbraio
  1. IL CALENDARIO

Cosa rimane di un tramonto

dopo che il sole non c’è più,

se n’è andato, buia la sera

resta solo il suo ricordo,

rimane solo l’ansia.

Ritornerà domani

un altro giorno, forse non nuovo

forse diverso o soltanto uguale.

Cambierà forse qualcosa,

altrimenti non stiamo vivendo

un tempo diverso da quello

già vissuto ieri.

Diverso certamente il numero

di un vecchio calendario appeso al muro,

solo quello ti dice che il tempo è già passato,

ti aspetta soltanto un incerto futuro.

 

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diego2020200 18 febbraio

IL FUOCO DELLE PASSIONI

 

L’accrescersi della passione e delle sensazioni intense

È un cammino lungo e faticoso.
È tensione costante verso la consapevolezza
di esistere, nella forma più elevata
che supera lentamente
la dimensione della persona
per abbracciare pienamente l'anima.

Mentre senti prendere tra le braccia il corpo

segno ed espressione di sicurezza

l’anima riprende vita

quasi una fiammella che diventa

Intenso fuoco che divampa dentro di te.

E’ energia nuova e palpitante che conduce
oltre i confini dell’essere

come singolo individuo
per divenire nuova vita che agisce al plurale

Verso un Noi più vero, più reale, più genuino.

 

 

 

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diego2020200 17 febbraio

         

          IL TEMPO DELLA VITA

 

L’alba arriva sempre più presto al mattino.

Le giornate sono sempre più lunghe

perché vediamo Il sole più vicino.

Un nuovo giorno, forse uguale

forse diverso, son rimasti i vecchi problemi

quasi che il loro affacciarsi sia normale.

Il notiziario ci racconta i fatti lontani.

Le solite guerre, i migranti che annegano

la conta dei morti non ci fa più impressione.

Siamo preoccupati se non muore nessuno.

Il pensiero va altrove quasi una conclusione.

Il tempo ci rincorre le cose da fare,

le cose di casa, le cose di fuori, bisogna lavorare.

Non siamo più padroni della nostra vita

La rincorsa per ogni cosa non è mai finita.

Quando la notte finalmente arriva

La sera ci avvolge, si accendono le luci.

E’ ormai tardi, tutto si spegne

Resta qualche pensiero 

E noi nel buio ci sentiam più soli.

 

 

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diego2020200 15 febbraio
  1.  

     

    LA MAGIA DEL NUOVO TEMPO

Al sopraggiungere di ogni stagione

ci affrettiamo a coglierne i colori, i cambiamenti

perché ciascuna ce ne trasmette

ogni volta molti, sempre diversi.

L’animo così cattura diverse sensazioni,

inconsuete perché ogni stato d’animo

esprime immediati sentimenti.

Allora la vita non può essere

una passiva ripetizione del ieri.

Ma qualcosa di sempre nuovo,

di sempre vivo.

Altrimenti i ricordi sarebbero sempre gli stessi.

Ma ogni anno ci racconta

e ci vuol ricordare il ciclo della vita.

La nostra breve eternità.

 

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diego2020200 12 febbraio
  1. LE “FALSE” VERITA’ DELLA STORIA

Venti forti sempre più violenti attraversano il cielo

fino a sollevar le onde che s’infrangono sugli scogli

neri e acuminati.

Verità sospese che non trovano la loro meta

senza alcun intento rimangono pensieri confusi.

L’esistenza sembra a volte non avere un senso.

Scorre sempre più veloce il tempo,

 aumentano le domande

ma non ci sono più risposte.

Spesso ci chiediamo perché siamo qui !

Siamo tutti vittime di questo pianeta.

Fose ci sono altri mondi, magari diversi,

altre forme, altre abitudini dove la ragione

ha altri modi di essere e permanere.

Esiste un concetto esistenziale

dove resistono stabili valori.

I nostri invece tendono a scomparire.

Il pensiero umano è continuamente cambiato,

ma non ha portato evidenti segni di saggezza

Nel mondo i poteri sono cambiati,

ma sempre più pochi son diventati ricchi.

Aumentano i poveri, i diseredati, i senza casa.

Tanti anni fa la fatica del lavoro

spesso umile e miserabile doveva procurare almeno un tetto.

I libri ci raccontano la storia a modo loro

tanto da non sapere chi eravamo, chi siamo,

ma possiamo immaginare dove andremo.

Molti secoli fa migliaia di schiavi costruivan le piramidi

Noi, nuovi schiavi cosa dovremo costruire ?

 

 

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diego2020200 11 febbraio
  1. TACE LA NOTTE

Ci sei,

ti vedo avvicinarti,

i tuoi lineamenti chiaro scuri

illuminati da una piccola abat-jour.

Cade la vestaglia e tu mi appari

nuda stupenda dea della notte.

Guardo i tuoi occhi, due stelle che luccicano

nel chiarore della luce soffusa.

Ti adagi, senti le labbra

unirsi alle tue,

avverti che poi scivolano lungo il collo,

i seni turgidi, poi sull’ombelico fino al ventre.

Prendi i miei fianchi e li avvicini a te.

La pelle è già calda,

cerchiamo un abbraccio intenso.

Sospiri sempre più rapidi,

attraversano la stanza silenziosa.

Aumenta il desiderio che ci avvolge

tutto è dolce e intenso:

siamo noi protagonisti

della nostra passione !

 

 

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