IERI
Nel silenzio della stanza fugge la mente
a ricordar qualcosa, giorni passati.
Quel lontano tempo, stagioni passate, alcune scolorite.
Tempo di giochi orditi come ricami nel cuore
dentro quel lungo tessuto della vita.
Strana alchimia la porta dell’oblio,
rimangono solo i segni di ogni ruga
tracciata sul volto che non ne nasconde alcuna.
Ognuna rimane a raccontare un momento
a volte senza sapere quando e il perché.
Il tempo in cui si correva con le scarpe rotte
con i maglioni di mille colori rabberciati a mano
da mani operose usando l’uncinetto,
e poi a scuola con il colletto bianco
per imparare tutto e niente della vita.
Solo il silenzio ora t’accompagna,
torna indietro solo la memoria,
ma il tempo cammina, va avanti ancora
ripensi ancora a quelle scarpe,
che ti accompagnavano allora
e adesso non hai più.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
Testo inserito nella raccolta del nuovo libro in preparazione:
IL CAMMINO VERSO LA PRIMAVERA DEL CUORE
