Chiudi quella finestra,
mentre la sera ti aggrediscono i ricordi,
le ore trascorse
già vissute in un altro tempo
pieno di impulsi e di attrazione,
sempre troppo breve.
Vorresti cacciarli, ma sono tutti lì
ospiti indesiderati, non voluti.
Allora cerchi di rincorrer qualche sogno,
ma non sai che nel misterioso
lunario della vita,
si è già consumato quello ormai vissuto.
Ne rimangono ancora
attendi con ansia i nuovi attimi
quelli da vivere ancora
quasi che il tempo della passione
profonda e incontrollata non è mai finito.
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