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elisa.rabaglino

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ultimo accesso: 07 giugno

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elisa.rabaglino più di un mese fa

 La vita è una canzone. E anche oggi: ecco arrivare di nuovo la pioggia e anche parecchia. Niente altro. 

 

 

 

Ho trovato un nome per lui....e lo stesso per me: è un nome che va molto bene per entrambi. Anche se abbiamo lo stesso nome, vorrei fargli una domanda: ma come fa ad accettare donne più giovani di lui? Io sarei terrorizzata (!!!) nell'appiccicarmi a uno più giovane: sono diversi da me, non mi sento competitiva neanche con il fegato ringiovanito. Non è una questione di corpo: non mi piace essere vista come una sorella maggiore, poi sono italiana. Gli anni vissuti contano, anche pochi: già uno con due anni di meno ti prende il posto.

 

E anche lui avrà domande di questo tipo per me: "Ma come fai a....?"

 

Come faccio: non so neanche io come faccio. Nessuno sa come fa a reagire in cattive condizioni per una vita. La sua vita è diventata una canzone "The dream is gone and I have become comfortably numb" e anche un libro "Il tempo perso nella ricerca" che però quell'autore scrisse, io invece ancora no. Di certo non fa bene: non è la perfetta persona vitruviana. E poi pensa. "Non è tutta colpa mia: chi doveva farmi il posto non me lo ha fatto". 

 

 

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Quello che egli ha tentato di fare era orrendo - e ti pareva, che stile inconfondibile - ma aveva ragione, che avevo preso una posizione non equilibrata. Se la ha corretta, è nel giusto.

 

Lo dico sempre e lo ripeto: quando qualcuno non fa benissimo, non bisogna infierire o perseguitare - come Louise dopo che è riuscita a salvare la sua amica dallo stesso problema che aveva avuto lei, perché così facendo condanna l'amica a morte. Bisogna correggere il problema al livello "superiore alle scarpe", laddove si è generato - e lasciare andare quello per cui nulla più si può fare. Uno per fare la cosa giusta deve sapere quale è: se ci sono leggi discordanti non è colpa sua. Si troverà in Tribunale in tutti i casi: e qui il Tribunale deve chiarire la cornice legale, come fece la Germania con me diciotto anni fa, per quanto fecero forse il passo più lungo della gamba, non era quello il punto per me.

 

E per questo non sevono messaggi anonimi da entrambe le parti: questi fanno una gran brutta impressione - almeno a me. Un messaggio quasi anonimo è un pochino meglio, più coraggioso, ma io non posso prenderlo alla lettera. Nella mia "comoda insensibilità" mi chiederò cosa caspita stia succedendo. 

 

Altrimenti ci si mette dalla parte del torto - per quella parte, che è più debole,  è la cosa peggiore da fare. Io ho imparato a ragionare in un certo modo a mie spese: non mi interessa nulla di voi. Semplicemente, non sono un cittadino americano, se mi esprimessi farei un grave errore.

 

Basta la mia fortezza: anzi la nostra, mia e di Mauri. E se torna la nostra auto verde, decideremo cosa fare. Ma anche quella tutto sommato è una fortezza, solo più piccola.

 

 

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elisa.rabaglino più di un mese fa

"Us " (Mauri and myself) and "them".

 

"And who denies what the fighting is all about". Money.

 

 

Nonono, if they fight against each other, I will reject them all. This annoys me.

 

They do not need me, they are so aggressive, they can fight for themselves.  And I have to fight for myself, too: if this helps them too, no problem. I cannot make any of them love me - and I cannot make myself love any of them. They actually fool me: we fool each other. And I am also sure, that none would like the Frankenstein me, that with the liver of a student, but a much older rest. 

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elisa.rabaglino più di un mese fa

"Tickin' away the moments which make up a dull night"

 

Mi sono svegliata riposata e c'era un po' di luce, ho pensato "Che bello!": erano le'1:30 invece, e la luce era quella della luna. La sveglia dello smartphone non ha funzionato. E ora ho un elemento della nuova giornata e guardo invece alla notte precedente, con un'ora di ritardo. In quale delle due giornate voglio essere?

 

Il suo discorso di ieri sul controllo delle nascite era molto erotico, proprio da camera da letto, ma c'è di più: e ci risiamo. Non ha capito e di conseguenza cerca di opporsi, perché quello che ha capito non è quello che vuole lui.

 

Quale è la regola? "Vogliono la stessa cosa, ma si fraintendono gravemente, tanto da battersi uno contro l'altro e sentirsi rifiutati".

 

Probabilmente quello che si prospetta lui lo vuole anche lei.

 

Inoltre una donna di 52 anni, senza figli - e tantomeno io per come sono e sono sempre stata - , non prende la pillola anticoncezionale, perché il farmaco chiaramente non è adatto alla sua situazione, alla sua persona. Se qualche medico glielo prescrive anche a 44 anni, probabilmente è nocivo per lei anche se fosse in perfetta salute - e infatti, lei lo intuisce da sola molto prima che un altro medico, più competente, glielo confermi. Il farmaco per lei è nocivo.

 

Diciamoci la verità, quel farmaco è adatto per tutt'altro tipo di donna - o meglio di persona. Io sono un terzo primogenito, era improbabile che io stessa nascessi e sono arrivata a 52 anni. Mi sono sempre lamentata della mia situazione, ma era così e basta.

 

E non mi proponete il ClearBlue per  favore: non ve lo compro. (....)

 

Anche come donna e madre ora sono fuori mercato: una situazione invidiabile. Che fortunato - benché si notasse la sua espressione quando ha detto che "c'erano altri modi". Ora non ci sono più neanche quelli.

 

E anche sulla domanda: "Quale è il prezzo fair, non negoziabile, di lui, stimato da lui stesso?" E' uguale a quello di lei, stimato da lei. Qualunque ragionamento per determinarlo va a vuoto. Non si può monetizzare. 

 

Ma il giorno prima ora finisce - e il terzo primogenito deve difendersi da sola anche in questo nuovo giorno, perché per lei è l'unica possibilità.

 

"Tickin' away the moments which make up a dull day

Waiting for something or someone  to show you the way"

 

Ogni singolo giorno Elisa pensa a quella sentenza, che le indicava la strada 18 anni fa e lei ebbe la sensazione di aver deluso le aspettative -almeno le sue di lei ed erano quelle che contavano. 

 

Ma dell''auto di Louise in corso di restauro nessuna notizia, la banca torinese chiede un nuovo profilo investitore, non ha gradito il piccolo investimento lontano (figuriamoci, e gliene ho lasciati giù di soldi ma vorrebbero tutto loro, "dia a noi il Suo denaro"), dovrei farne altri più vicini (ma veramente vicini? That is the question) e rimando, la spesa, l'oggetto smarrito da mia madre, la finestra rotta e tante altre cose. Non è un problema mio: fanno resistenza a tutto ciò che faccio perché non capiscono le mie intenzioni e di conseguenza esse diventano sempre più oscure - e alla fine non voglio niente io. "Cosa vuole?" Una domanda da un milione di euro. Non! un test ClearBlue per favore.

 

Un singolo passo è come smuovere una montagna. Meglio che la notte non finisca, neanche la sua.

 

La notte di tutti noi, mi sa.

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Io avevo previsto il successo del lancio con ritorno  - come la frazione maggioritaria degli intervistati, sono stata nella media - e dato che è riuscito perfettamente non dico nulla, se non che non mi aspettavo che il booster fosse in grado di "parcheggiarsi" nella posizione giusta da solo.

 

Inoltre io sono diventata "comodamente insensibile" - perché il mio sogno è svanito, il sogno di avere un Paese più grande e più progredito per tutti, insieme con i vicini - ma ho anche io la mia produttività, 30 anni in avanti. Gli USA non sono più avanti di tutti in tutto. Inoltre nessuno dei miei contenuti deve andare a Governi che dato che non ci sono arrivati loro per loro necessità e posizione, li applicherebbero al contrario delle mie intenzioni. Prevedo che sia democratici sia repubblicani americani sul tema della famiglia non faranno che dei pasticcetti: il genere del Presidente è irrilevante. Litigi surreali sull'IVG federale o statale, il turismo per l'inseminazione artificiale nello stato vicino, la maternità surrogata: tutti temi di livello bassissimo, da tecnici "lustrascarpe" li chiamo io - e non creano il posto per i bambini, che ovviamente non nasceranno. Ma a me Dr. - Ing. Elisa Rabaglino non potrebbe interessare meno perché io guardo un poco sopra le scarpe se ho voglia: nel lucidare le scarpe mi sembra proprio di perdere il mio tempo. Continuino a voler colonizzare Marte: di bambini non ne nasceranno neanche lì per gli stessi motivi. Per carità: sono primi al mondo "nel lucidare le scarpe", cioè nel non affrontare il problema nel modo giusto. E le loro scarpe, non le nostre, perché non sono competenti dei nostri problemi e quelli ce li dobbiamo risolvere noi nel modo adatto per noi, il quale troviamo noi, faticando e penando per decenni. La Russia ci sta facendo guerra (!!!!), come se noi tutti fossimo solo il peggio della Germania - e non è così. Per me poi considerata individualmente è veramente surreale, dato che io stessa con pochissimo denaro anche se molto robusto ho dimostrato che la Germania si può cambiare e per me la Russia era un Paese amico. Ma non lo era per quei sottosviluppati aggressivi sul confine, molto diversi da noi, che dovevano mantenere una posizione neutrale ed aspettare almeno 20 anni in cui magari non sarebbero entrati nell'UE, ma almeno non sarebbero stati aggrediti trascinando noi con loro in una situazione surreale. Io non ho problemi a credere da subito che il booster riuscirà a parcheggiarsi (quello è calcolato), ma non posso credere che ci sia questa guerra, perché è irrazionale. Questi aggressivi mi hanno guastato l'intera vita. Gli USA non possono dare alcun aiuto produttivo.

 

The child is grown, the dream is gone ...and I (that child) have become comfortably numb.

 

Quando saranno gli amministratori della ricerca ad occupare posti nel Governo, allora sì, ci sarà un grosso progresso e non fittizio, durevole, con tutti i Governi: questa è fantascienza. Ma questa posizione non ce l'hanno neanche più i Tedeschi di livello altissimo: e io non sono diventata tedesca, non sono uno di loro.

 

Prima viene la ricerca, poi la politica - e forse a questo punto non c'è più bisogno della politica.

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Mi piace pensare che fossero tre le donne che approvarono quella legge 18 anni fa, perché senza la terza, più giovane, le prime due non ce l'avrebbero fatta e neanche con i loro mariti: anzi, dato che avevano i mariti in un certo senso quella legge per loro non era necessaria. Inoltre la terza donna quella legge l'aveva già e su quel tema purtroppo occorre essere competitivi e difendersi da soli.

 

Dr.- Phys., Dr.- Med. e Dr.- Ing.

 

La Dr.- Ing. ancora oggi merita il suo titolo, perché non sbaglia neanche quando crede di aver sbagliato: buon per lei. Gut für sie.

 

Ma se è lei non è un'altra ("ha altri pensieri"), così come la Germania non è come gli altri Paesi. In altri termini: se uno vuole essere fortunato sia al gioco che in amore, deve essere per metà tempo un' altra persona - assente - ed accettare ciò. "Mezzo fortunato/sfortunato" è meglio che "sfortunato" e attira meno invidia di "fortunato". Ed ecco la solita frase, che lei dice: "non è meglio, è solo diverso".

 

Certo, che quella persona si sia d'un tratto trasformata in un "uomo" agli occhi di lei è meraviglioso...wow!!! si aprono così tante possibilità, la "comoda insensibilità" di lei potrebbe finire. Ma ciò richiede uno sforzo intellettuale notevole: lei anche con lui è sempre la stessa, con un unico metodo che funziona e la sua strada era solo una, tanti anni prima. Quella legge fu approvata proprio per consentire a lei di andare avanti a quel livello anche senza coniuge: invece lei si sentì perseguitata e punita quando non era così, si fermò e pian piano divenne "comodamente insensibile".

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Con monumenti di strana forma e "i posti per fare l'amore all'aperto" (non hanno più una casa gli Italiani????????) Libero ora sta esagerando.  In una guerra le persone robuste, non gonfiate muoiono o moriranno prima inclusa colei che scrive: non nascono, perché i fondi destinati per i loro posti sono invece spesi per uccidere altri bambini. Per ogni bambino morto ce ne è un altro che non nasce lontano dal fronte: sono due bambini in meno.

 

Secondo: Io - solo io - sono un rarissimo terzo primogenito cresciuto in Italia e vissuto in Germania negli anni in cui avrebbe dovuto avere dei figli. Non ho avuto un aiuto economico dai miei genitori che era dovuto al fine di compensare lo svantaggio che avevo perché le leggi dei due Paesi erano diverse e ora sono più anziana di mia nonna quando nacqui io. Il mio caso è praticamente solo il mio e non sono rappresentativa su questo tema per nessun Paese. Qualunque cosa io voglia o faccia non deve essere emulato, perché va bene per me non per altri.

 

Quando smetteranno di morire i bambini dell'Ucraina allora i Governi finiranno di impiegare miliardi contro le persone invece che a loro favore e ci saranno i posti per le nascite senza che i genitori muoiano loro.

 

O saranno sostituiti da gorillini di peluche e da robot, che non è detto siano peggio di certa gentaglia. Non è sempre peggio quello che sembra peggio, perché una specie imbecille che butta risorse non ha il posto nel suo complesso, quindi si estingue. Il mio Mauri ha bisogno di un'auto a guida automatica e di un robot che ce lo metta dentro quando io non ci sarò più. Per ora in auto lo porto io - in cambio del suo raro affetto.

 

E la ninna nanna ce la canto io ora, poi ci sarà la mia voce registrata in un umanoide:

 

E quello che sviluppa tutto questo deve smettere di prendersi farmaci - altrimenti porterà davvero l'umanità all'estinzione. Sua figlia è morta, proprio come il mio o la mia: gli altri undici non sono rilevanti. Noi due non amiamo l'umanità - neanche l'altro dei due, perché fa parte dell'umanità, ovviamente. Ci siamo estinti già sui 35 anni, in seguito a grave dramma personale.

 

"We’ve been falling for all this time": ma chi lo ha detto? "Falling" nel senso di "cadere sempre più giù", "peggiorare".

 

Non capisce cosa voglio: forse non mi esprimo bene o non è proprio possibile e a questo punto pazienza. 

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elisa.rabaglino più di un mese fa

The Elisa of her 40es - the "larger" one she liked better, with a 44 Italian size and 88 cm breasts - is sadly gone. The "student" Elisa, the one with size 42, the "misery of women" (expression her grandfather used to describe her mother as a teenager) is back.

 

Unfortunately, it was impossible to lose belly without losing a full size first. The only qualitative improvement she wanted was not possible without a quantitative change she did not want. Her liver has been rejuvenated: but what about the other organs? She is a kind of pathetic Frankenstein now: a piece old, a piece young. 

 

(.....) = "not very satisfied, but let's take the positive, there are other improvements to aim at"

 

Of course Elisa is now "herself in her 50es" or even better "Elisa now": someone might find her prettier, some less pretty. Not necessarly "better", only "different". Only the little gorilla Mauri finds her always beautiful, and I am sure he is indeed able to see with his large yellow eyes.

 

Some may find Elisa "repulsive" - or this is not the point. The real point is "money" - or maybe "love", since men want money in order to buy love: "Love/money  in exchange for money/love". 

 

 

Is there the same connection money/love for women? Not in a hundred years: women should always be formal and strict and never - never!!!!!!!!! - try to buy men's love. It simply does not work, because it is an aggressive conduct. If he tries to buy you, please Louise, please!!!! do not try to buy him; remember the time when you drove your green car off a cliff and it was not necessary. Pull over and be Dr. Elisa Rabaglino: yourself.

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elisa.rabaglino più di un mese fa

The future is over there, but over here we are 9 hours in advance, it is the next day already. I have to decide in the next day, if I should look back to the previous one OR look forward to my own. Mauri and I, we have to look which green lights there are in our Italian and EU day: because this is ours. 

 

And in my night, in advance, I woke up at 2:30 - too early - and I decided to continue to sleep for another hour, but then I did not wake up and there was no alarm: my Mauri cannot wake me up. This is the explanation. Yes, I need to get a new "classical" alarm, my old one is broken: I do not find it practical to set the alarm on the smartphone and in the night it should remain offline: only a normal phone and an alarm, like 20 years ago. I am 52.

 

[This means: there are many futures, days, nights: in which should you decide, in order to earn money. Which future is profitable for you?]

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Elisa - proprio lei - ha un problema di insonnia da alcuni anni ormai: non dorme per parte della notte. Non può alzarsi per fare altro e disturba il suo Mauri, anche se lui in realtà non dorme mai perché deve sorvegliarla.

 

 

"Siamo i soli svegli in tutto l'universo
E non conosco ancora bene il tuo deserto
Forse è in un posto del mio cuore dove il sole è sempre spento
Dove a volte ti perdo, ma, se voglio, ti prendo

Tanto lo so che tu non dormi, dormi, dormi, dormi, dormi mai

Spegni la luce anche se non ti va
Restiamo al buio avvolti solo dal suono della voce"

 (Quale voce? Quella dell'altro, che non dorme o quella propria interiore?)

 

Pare che distaccarsi da internet non abbia alcun effetto. Neanche andare a dormire tardi.

 

Il padre di Elisa soffriva di insonnia già da giovane e si è poi ammalato di demenza. Tuttavia, soffriva anche di diabete di tipo 2 e non lo curava: il diabete di tipo 2 provoca la demenza. Elisa non soffre di diabete. 

 

E ora Mauri e Elisa dovranno cercare di risolvere anche questo problema. Per adesso il medico non ha detto nulla che aiuti: sembra che Elisa stia benissimo.

 

In realtà Elisa è più esperta di loro (un Dr.-Ing. è superiore ad un medico anche con dottorato) e sa di non essere una persona vitruviana da molti anni: questo è la causa di tutti i suoi problemi.

 

Se uno ha un problema è già quasi la soluzione chiarirlo nella propria testa: i problemi oscuri sembrano molto più grandi. Il secondo passo è quello di fare quello che dipende solo da noi; anche poco può portare un deciso miglioramento. Solo per la parte che resta ci si rivolge agli specialisti e si assumono dei farmaci: il meno possibile e per poco tempo, poi occorre sostituirli con qualcosa di non farmacologico. Così io curai la dismenorrea di secondo grado invalidante pochi anni fa, battendo i ginecologi che per quasi 40 anni hanno sostenuto che non c'erano che gli analgesici. Non li potevo prendere perché contrastavano l'effetto di un altro farmaco necessario. Mi è solo dispiaciuto a posteriori di aver sofferto stupidamente per quasi 40 anni, ma semplicemente non me ne ero occupata io prima. 

 

La parità di trattamento a volte consiste nel rendersi conto che nessuno ti tratta nel modo corretto se non tu stesso: ma ciò implica che tu ti debba occupare dei tuoi problemi quando è necessario e non devi essere superficiale. Non è arroganza ("Io sono un Dr.-Ing., non mi fido al 100% di medici specialisti ") o mancanza di considerazione per gli specialisti: è la metodologia che funziona. Cito a proposito una frase dell'astrofisico Neil deGrasse Tyson che mi ha colpita: "A volte sappiamo abbastanza di una materia per credere di avere ragione - ma non ne sappiamo abbastanza per capire che abbiamo torto".  Altri ne sanno più di noi.

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