Profilo BACHECA 6022
“Il tuo desiderio non è un capriccio, è una verità adulta. E io le verità adulte le tratto con mani ferme e cuore acceso.” —
Non è un pensiero leggero, c’è qualcosa di lacerante nel desiderarti, qualcosa che mi trascina via dagli altri e mi conduce verso la tua isola, con un’unica, ostinata bramosia: perdermi in te.
Non ho mai preteso di essere l'ultimo pensiero della sera o il primo del mattino.
Mi basta essere quello che ti fa sorridere
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La cosa incredibile è che generalmente un uomo non se ne accorge… Quando sta per perdere una donna. Se ne accorge quando l’inevitabile è già accaduto. Quando il cristallo si è rotto, l’acqua non è più limpida, l’aria non è più solo ossigeno. È un meccanismo sottile, un ingranaggio delicato che si muove lentamente, giorno dopo giorno, istante dopo istante…
La verità è che nemmeno una donna se ne accorge subito… che sta andando via.
Io me ne accorgo solo quando provo un’Emozione Altrove. Quando un battito del mio cuore non si muove più in un’unica direzione, in quell’unica direzione in cui – pochi attimi prima – il cuore e la testa sembravano non avere alternative. E il mondo comincia a girare comunque. E la tua felicità, i tuoi sorrisi, l’umore della tua giornata non dipendono più da un messaggio. Da un’attenzione. Da una coccola. E ti vien da dire “se solo avesse fatto questo, se non avesse fatto quest’altro…”… Che poi, per assurdo, lo sai che poi gli mancherà il tuo modo di amarlo. Lo sai che tutto quello che, prima, di te poteva infastidirlo ora… Beh… Ora magari gli mancherà. E gli mancherà la presenza, la gelosia mai dichiarata, il tuo sentirsi sua e solo sua, il tuo vederlo e considerarlo unico, speciale, assoluto… Gli mancherà soprattutto il tuo pensiero su di lui. Perché non c’è niente di più presente di un pensiero per…
Di un pensiero solo per noi.
Un giorno c'incroceremo in un caffè o in metropolitana. Cercheremo di non riconoscerci o di fingere di non vederci, ci gireremo svelti dall'altra parte. Saremo imbarazzati per ciò che è diventato il nostro “noi”, per quello che ne è rimasto: niente, due estranei uniti da un passato immaginario.
Inizia.
Inizia da dove sei.
Inizia con la paura.
Inizia con il dolore.
Con le mani che tremano. Con il dubbio.
Ma inizia.









