Eccoci anche oggi con il nostro Almanacco come da calendario ( desidero rassicurarVi e precisare che non ho scelto la via dei Santi, ci mancherebbe !!! Il mio è solo un modo per conoscere le peculiarita' di alcune di queste figure, diciamo le piu’ conosciute, per ricordare o far riaffiorare alla memoria certe credenze popolari o racconti dei nostri nonni o semplicemente fare tesoro di piccole briciole di cultura........come spiegavo ieri.....). Buongiorno a tutte e tutti Voi che passerete di qua e Vi soffermerete..... oggi tempaccio direi !!! Pioggia mista a qualche fiocco di neve da me....questo 3 Febbraio e' davvero matto e il calendario ci ricorda che si festeggia S.Biagio...lo conoscete anche Voi ? La nonna mi ha insegnato che era il protettore di gola e naso...ero piccola si, ma lo ricordo ancora e sono andata a cercare " il perche' " si dica ancora oggi cosi'.......ecco cosa ho scoperto.......
L’episodio che ha reso San Biagio il patrono della gola ( e del naso ) risale al momento del suo arresto. Mentre veniva portato in prigione, una madre disperata gli presentò il figlio che stava soffocando a causa di una spina di pesce fermatasi in gola. Il santo pronunciò una preghiera e il bambino guarì immediatamente.
In memoria di questo miracolo, ogni 3 febbraio si rinnova proprio il rito della benedizione: il sacerdote incrocia due candele ( benedette il giorno precedente 02/02, durante la Festivita’ della Madonna Candelora, di cui Vi ho raccontato ieri ) sotto il mento dei fedeli, recitando una preghiera di intercessione. In alcune zone invece al posto delle candele benedette, si usa olio o unguento benedetto.
( segue 2' parte )