
“- Non dimenticare il modo in cui ti ha lasciata.”
“- No, ma non dimentico nemmeno il modo in cui tutto e’ iniziato.”
🖤
💙

Quando comincio qualcosa è perché ci credo,quando gli pongo fine è perché mi accorgo che ero l'unica a crederci...


Si... lo ammetto... un po' ti penso.Ma mi scanso...Non mi tocchi più.

Per odiare bisogna saper amare.
Per la “chimica” non serve il contatto.

La vita è così, a volte insegnae a volte delude.


Il tempo non ha tempo. Te lo prendi oppure se ne va...
[Se domani non dovessimo più parlarci,proteggi ciò che abbiamo condiviso...]


C’è una sola scelta che conta:fare quello che ci sta a cuore.Tutte le altre sono solo capitolazioni.
A poco a poco non vedi le cose in modo diversoinizi a vederle per come sono realmente
nulla apre gli occhi come il tempo.
Ogni volta che la ignori,la abitui a vivere senza di te.
Ricordalo...
Le persone si scoprono nei giorni storti.
Non nelle foto riuscite,non nei messaggi leggeri,non quando va tutto bene
e sorridere non costa nulla.
Si scoprono quando la vita inciampa.
Quando arriva una telefonata tardi.
Quando il futuro fa paura.
Quando perdi un lavoro, un amore, un nome caro.
Quando sei stanca di essere forte e ti permetti di essere fragile.
È lì che vedi chi rimane.Chi non ha fretta di riempire il silenzio.
Chi non minimizza il dolore.Chi sa restare accanto senza pretendere di capire tutto.
Chi non ti chiede di essere diverso per meritare presenza.
C’è chi resta mentre piangi e non si sente a disagio.
Chi ti offre tempo invece di soluzioni.
Chi ti guarda crollare e non se ne va.
E poi ci sono gli altri:
le frasi automatiche,
le promesse gentili,
le sparizioni educate.
Quelli che c’erano solo finché non faceva male.
Nei momenti difficili la vita è onesta.Spoglia le relazioni,lascia solo l’essenziale.
E allora capisci.Chi è passaggio.Chi è presenza.
E chi, anche quando ti senti persa,continua a chiamarti....


La cosa più vicina ad una preghiera, che io abbia mai fatto, é stato parlarti, mentre tu, non c'eri.
'L'amava, ma era l'altra.
Quella del tempo che non scorre e non si avvicenda perché divergente e parallelo.
Con lei non poteva esistere passato, non era immaginabile futuro.
Solo presente vissuto e consumato in fretta,
come in fretta doveva essere consumato l'amore clandestino.'
Stare insieme non è stare con qualcuno, ma stare in qualcuno.

Si ignorano a vicenda e guardano dall’altra parte.
Ma entrambi sentono il cuore scoppiare e sanno nel profondo che non doveva finire così.
L’amante spesso non è solo una cosa di sesso.
A volte comincia così…e poi diventa anche uno stare accanto all’altro in tutti i sensi.
E allora può capitare che una volta ti vedi lo stesso e non fai l’amore o sesso che sia ma ci si ascolta.
Esistono amanti e amanti.
Amanti che sono diversi da una escort o da un gigoló o da una botta e via.
Un amante… beh… chiedete alle camere d’albergo…ai vicoli fuori mano…ai portieri di notte…ai treni o ai taxi presi per raggiungere un luogo dimenticato da Dio.
Chiedete ai letti sfatti…alle donne addette alle pulizie che trovano i preservativi usati.
Chiedete a chi nei corridoi ha sentito ridere.
A chi ha visto le lacrime degli addii o degli arrivederci.
Chiedete ai cigolii delle molle del letto o a quel ristorantino dove si è fatta la follia di andare una volta a cena o a pranzo fuori per gioco.
Chiedete agli ascensori in cui qualcuno si è specchiato per controllare se tutto fosse in ordine per l’appuntamento.
Chiedete ai muri di alcune case che hanno visto uomini e donne piangere e sentirsi in colpa.
Chiedete ai “Dio mio… che sto facendo?”
per poi capire che si aveva solo bisogno di sentirsi vivi e di sognare e di vibrare.
Chiedete alle valigie fatte e disfatte.
Alle scrivanie degli uffici.
Agli orologi che in quegli incontri avevano il tempo contato.
Chiedete.
Chiedete degli amanti che era solo sesso e piacere e di quelli che poi si è provata quella scintilla in più.
Chiedete quanto amore serve ed è esistito o esiste in quella scintilla.
Oppure quanto piacere ed eroticità negli incontri di soli corpi.
Chiedete cosa sia un amante a chi lo è stato in un modo o nell’altro.
Chiedete a chi forse non stirava camicie e non poteva preparare la cena ma era più presente di un marito o una moglie.
Chiedete ai telefoni e alle chiamate di nascosto.
Chiedete al Natale o ai giorni di compleanno non vissuti.
Chiedete alla pazienza.
Chiedete ai sorrisi stampati sul volto e alla semplicità di momenti rubati alla realtà.
Cosa è un amante…???
Ecco è qualcuno che seppur costretto al silenzio spesso oltre al sesso prova a costruire un paio di ali all’altro per farlo volare…ancora…
dal web

Un giorno sono diventata solo un ricordo...e forse neanche quello...
All’inizio credi a tutto. O meglio, a tutto quello in cui hai bisogno di credere. Ai complimenti, ad esempio...
Poi ti accorgi quanto sia facile mentire, anche se per te non lo è mai stato. E capisci che ognuno si muove nel mondo con lo scopo di valorizzare se stesso: se stesso, non te. E che, in fondo, forse è quello che fai anche tu, che fanno tutti. Ma non tutti in modo corretto. Ed è questo che fa la differenza tra le persone: quelle per cui ne vale la pena, e tutte le altre.
Allora smetti di credere a tutto quello che ascolti. E inizi a credere solo a quello che senti.
E più ascolti, e meno senti.
Ma ciò che senti davvero, lo senti più forte. Ed è quello che conta, perché è autentico e ti basta, non ti serve altro.
Tutto il resto rimane un brusìo di sottofondo. Che a volte ti disturba ancora, altre ti fa persino arrabbiare. Ma non ti stordisce più.
Non sei diventata insensibile, anzi. Forse è questa la vera sensibilità. Una sensibilità più raffinata, meno ingenua e al tempo stesso più profonda. Una sensibilità che è in grado di distinguere e di indirizzare se stessa. Una sensibilità che rende i sogni più solidi, e i sentimenti più stabili. Non sei diventata insensibile, anzi.
Hai imparato a difendere la tua sensibilità.
Hai imparato a salvarti.

E’ facile togliersi i vestiti e fare sesso. Le persone lo fanno continuamente. Ma aprire la tua anima a qualcuno, lasciarlo entrare nelle tue paure, nel tuo futuro, nel tuo sorriso, questo è essere nudi.
dal film Infinity
... Anche un “ti voglio bene” è impegnativo. Perchè i sentimenti sono una cosa seria. Non si spengono con un interruttore. E quando sono davvero autentici non li spegne il tempo, la distanza, e nemmeno l’indifferenza. Non li si spegne e basta. “Io ci sarò sempre per te Amore mio..” mi ripetevo mentre i ricordi mi avvolgevano con la loro magia, con la loro poesia, e sotto di me si apriva il baratro della solitudine. E tu, passo dopo passo, eri sempre più lontano. Ma per me quel “sempre” era un “sempre” reale. Anche tra vent’anni, io ci sarò..
Sempre...(o quasi.....)
Perché chi ci tiene,ti tiene.






























































