Chiamami quando ti va, quando ne hai voglia, ma non come chi si sente obbligato a farlo, questo non sarebbe bene né per te né per me.
A volte mi metto a immaginare quanto sarebbe meraviglioso se mi telefonassi solo perché sì, semplicemente come uno che ha avuto sete ed è andato a bere un bicchiere d’acqua, ma so già che sarebbe chiederti troppo, con me non dovrai fingere mai una sete che non senti.
(José Saramago)
Sai cosa succederà a noi due?
Ci cercheremo, ancora.
Ci cercheremo nelle canzoni,
nelle citazioni, nei libri.
Ci cercheremo tra gli sguardi della gente.
Magari la sera, che ci frega sempre.
Avremo voglia di scriverci, ancora.
Magari nei sogni, di entrambi.
Nonostante tutte le litigate,
nonostante le brutte parole urlate contro,
nonostante i “con te ho chiuso, sei fuori dalla mia vita”
Ci penseremo, di nascosto, e fingeremo.
Fingeremo il mattino seguente di aver pensato ad altro.
Ci mancheremo, eccome.
E questa sarà la nostra punizione.
La punizione di non aver provato a tenerci
quando tutto tra noi stava per crollare.












