un po di allegria..per chi ama... e vorrebbe sentirsi amato/a
Profilo BACHECA 3528
La donna vuole essere amata senza perché.
Non perché è bella o buona o ben educata
o graziosa o spiritosa, ma perché è…Fine della storia..
però... nell'essere un po tutto... esalta il meglio ! :-)))
Le conversazioni fatte di notte sono per me le più belle.
Le più intense. Le più vere.
-Sono costruite con le parole che il buio avvolge col suo silenzio per proteggerle dai pensieri rumorosi del giorno.
-Sono fatte in un tempo rubato ad un orologio spiato solo
da insonni e da chi fa il turno di notte.
Dalle mamme stanche stanche che cullano i loro bimbi e dai pensatori tormentati dal caos del loro stesso cervello.
Da chi aspetta l'alba per guarire e da chi ha paura degli incubi.
-Sono i messaggi che arrivano con una lucina che non ti sveglia mai.
Non disturba. No. Accarezza le coperte e il cuscino.
Ti sussurra "Leggimi ". E se la noti subito è solo perché ti aspetti qualcosa.
Un "Ti voglio bene" che è come latte caldo e miele o una "Buonanotte" che sa di stelle.
-Chi ti scrive di notte rinuncia sempre ad un po' del suo sonno.
Infrange le regole di un mondo assurdo che ad una certa ora ti vorrebbe sempre col pigiama, sdraiato e fedele ad un letto.
Chi ti scrive di notte ti regala il suo tempo.
Nel momento più giusto per trovare scuse, chi ti scrive di notte, invece,
ti sceglie due volte.
Potrebbe amare, dormire, riposare
. E invece sta con te qualche minuto.
Ti spedisce affetto, un pezzo della sua giornata, una lacrima da lontano.
Ti infila nelle palpebre. Ti porta con sé.
E ti promette "A domani ".
L’uomo nella foto, noto a moltissimi di voi,
nasceva il 14 marzo del 1879 a Ulma in Germania.
Il periodo che lui visse non fu certo tra i più sereni della storia
dell’umanità recente, le due guerre mondiali.
Scrisse e disse cose intelligenti, scientifiche e futuristiche.
Alcune sue frasi, o aforismi, si adattano benissimo al tempo che stiamo vivendo, segno che la storia dell’umanità ricca
di odio e crudeltà è ancora in atto.
Ecco cosa disse:
“ Il mio pacifismo è un sentimento istintivo, un sentimento che mi abita perché l’omicidio è ripugnante.
Non nasce da una teoria intellettualistica, ma da un profondo orrore per ogni forma di odio e di crudeltà.
La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire.
Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.
L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.
Non c’è a questo mondo grande scoperta o progresso che tenga, fintanto che ci sarà anche un solo bambino triste.
Le moderne democrazie, che mascherano regimi tirannici, utilizzano i mezzi di comunicazione come strumenti di disinformazione e di stravolgimento delle coscienze degli uomini, per alimentare la paura di massa in funzione delle guerre preventive.
Due cose sono infinite:
l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo
ho ancora dei dubbi"
Parole dette da un uomo che nel 1905 pubblica i principi della sua teoria della relatività che sconvolge le concezioni della fisica classica.
Nel 1921 ricevette il Premio Nobel per la fisica.
Si chiamava Albert Einstein.
E' dannatamente difficile spegnere un pensiero.. .
Ci sono pensieri che accarezzi, pensieri dai quali fuggi
e poi ci sono pensieri con i quali devi convivere,
ma nessuno ha mai imparato a smettere di pensare....
Ti sorprenderai a pensarmi,così, all'improvviso, senza presagi.
Basterà una parola, una nube,una tazza di caffè e mi ritroverai lì,
in cima ai tuoi pensieri,puntuale come so essere,con le mie piccole ossessioni,
lungo ore di vite che scorrono come corsi d'acqua sereni.
E ti farò compagnia,ti ritroverai a sorridere immaginando le mie reazioni,
quello che avrei detto o fatto se fossi stata lì, in quell'istante pensato,
con i miei occhi e le mie gambe.
E attenderai, con l'impazienza del cuore, il momento in cui mi rivedrai,
come si attende la primavera dopo un inverno troppo freddo,
come si attende la notte dopo un giorno troppo lungo.
Meritate vacanze...perso la trebisonda...
A volte, solo a volte, ritirarsi non è arrendersi.
Cambiare non è ipocrisia, disfare non è distruggere.
Essere soli non è allontanarsi, e il silenzio non è non avere niente da dire.
Restare fermi non è pigrizia, né vigliaccheria, è sopravvivere.
Immergersi non è annegare, retrocedere non è fuggire.
A volte, solo a volte, occorre allontanarsi per vedere,
issare le vele, abbandonarsi, lasciare che scorra, che il vento cambi,
chiudere gli occhi e tacere.
A volte bisogna ascoltarsi
Se ti amo significa che condividiamo
le stesse fantasie, le stesse pazzie.
ma mi piaci tantissimo..non è la stessa cosa
La vita comincia ogni mattina un po' dolce,
un po' amara.
Rimescoliamo e tutto diverrà uniforme...
come il caffè.









