L’uomo nella foto, noto a moltissimi di voi,
nasceva il 14 marzo del 1879 a Ulma in Germania.
Il periodo che lui visse non fu certo tra i più sereni della storia
dell’umanità recente, le due guerre mondiali.
Scrisse e disse cose intelligenti, scientifiche e futuristiche.
Alcune sue frasi, o aforismi, si adattano benissimo al tempo che stiamo vivendo, segno che la storia dell’umanità ricca
di odio e crudeltà è ancora in atto.
Ecco cosa disse:
“ Il mio pacifismo è un sentimento istintivo, un sentimento che mi abita perché l’omicidio è ripugnante.
Non nasce da una teoria intellettualistica, ma da un profondo orrore per ogni forma di odio e di crudeltà.
La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire.
Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.
L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.
Non c’è a questo mondo grande scoperta o progresso che tenga, fintanto che ci sarà anche un solo bambino triste.
Le moderne democrazie, che mascherano regimi tirannici, utilizzano i mezzi di comunicazione come strumenti di disinformazione e di stravolgimento delle coscienze degli uomini, per alimentare la paura di massa in funzione delle guerre preventive.
Due cose sono infinite:
l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo
ho ancora dei dubbi"
Parole dette da un uomo che nel 1905 pubblica i principi della sua teoria della relatività che sconvolge le concezioni della fisica classica.
Nel 1921 ricevette il Premio Nobel per la fisica.
Si chiamava Albert Einstein.














