Profilo BACHECA 4232
''Uno dei motivi per cui abbiamo un terribile bisogno d’amore, e lo cerchiamo disperatamente, è perché l’amore è l’unica cura per la solitudine, la vergogna e la sofferenza. Ma alcuni sentimenti si nascondono così profondamente nel cuore che solo la solitudine può aiutarti a ritrovarli. Alcune verità sono così dolorose che solo la vergogna può aiutarti a sopportarle. E alcune circostanze sono così tristi che solo la tua anima può riuscire ad urlare di dolore.''

Ci sono persone che son sempre con te, anche quando non ci sono....
...quando i pensieri mi scavalcano ed entrano dentro l'anima mi abbandono perche' quella voce mi parla addosso, sento quel sapore mischiato al caffe' e la giornata si permea di una sola presenza,quella .....solo quella
ancora....
il mio cuore fa tu-tu.

io non so se tu ci sei da qualche parte anche se lo sento anche se non ci sono se....
È una storia che prima o poi finirò anche per raccontarla, ma in mezzo a tutte le altre, senza darle più importanza che a un’altra, senza metterci dentro nessuna passione particolare che non sia il piacere di raccontare e di ricordare, perché anche ricordare il male può essere un piacere quando il male è mescolato non dico al bene ma al vario, al mutevole, al movimentato, insomma a quello che posso pure chiamare il bene e che è il piacere di vedere le cose a distanza e di raccontarle come ciò che è passato.
I. Calvino
Quando il tempo sembra congelarsi si sviluppa una strana capacità, quella di guardare ogni cosa dall’alto, come se la vita non ti appartenesse del tutto. Ne sei spettatore e attore contemporaneamente, agisci e interpreti, scegli e subisci.In momenti come questi, quando il tempo dovrebbe aiutarti, capisci che il dolore lo puoi controllare, gestire in qualche modo, renderlo meno atroce delle unghie che ti pianta nella carne. È la paura che può fare la differenza. Quella proprio bisogna saperla addomesticare, zittirla senza irruenza, farle sentire il fiato della ragione sul collo e non tenderle la mano dell’istinto che subito vorrebbe afferrarla.Il tempo dell’attesa poi, può esserti amico o il suo contrario. Nel mezzo resti tu, che avverti solo una grande immensa stanchezza, ma te la fai passare col pensiero successivo, e cioè quello di non cedere.
Nemmeno stavolta.









