Il mio più grande errore nella vita è stato uno solo, quello che poi ha portato a rendermi così, a direzionare le mie stupide scelte e a ritrovarmi oggi come sono. Il mio errore più grande, dicevo, è stato uno solo: la giustificazione. No, non quella che si portava a scuola in caso di assenza. Ma quella inutile, sterile, nonchè vigliacca tendenza a giustificare gli altri per i loro comportamenti nei miei confronti. E sia chiaro, non sto delegando le responsabilità di me stessa e delle mie scelte ad altri. Non sono così accomodante, così sciocca e immatura.
Il mio errore più grande è stato quello di inventare ai miei occhi stupide scuse alle azioni che mi hanno ferito, a rendere umane persone che sono state tutto con me tranne quello. L'umanità dov'è poi…
Ho capito questo oggi, attraverso un piccolo quanto apparentemente insignificante dettaglio in un discorso condiviso. Per una parola, UNA sola parola tra le centinaia pronunciate.
Facile .
Che ha avuto il peso di un macigno sulla testa, la forza di aprire una miriade di pensieri e flashback nella mia mente, un vaso di Pandora di portata incommensurabile.
E ora devo soltanto capire come ho fatto ad andare avanti così. Per non ripetere gli stessi errori.










