Profilo BACHECA 14369
Varcato l'ingresso della chiesa, vale la pena restare con il naso all'insù per qualche minuto e lasciar correre lo sguardo lungo le pareti della navata centrale e la volta affrescata di questo magnifico gioiello barocco anche solo per cercare, inutilmente, un centimetro di spazio libero. Ogni angolo, infatti, è stato accuratamente decorato fin nei minimi dettagli secondo la concezione dell'horror vacui, tipica dell'architettura barocca, con la tecnica dei marmi mischi e tramischi.
La chiesa di Santa Caterina a Palermo, con l’annesso monastero, è stata fondata agli inizi del 1300 e serviva ad ospitare semplici donne meretrici. Tra il 1566 e il 1596, quando l’intero complesso diventa uno dei più importanti monasteri di clausura di Palermo, la chiesa viene ricostruita ed abbellita. La facciata, in stile tardo-rinascimentale, è caratterizzata da due scalinate che accompagnano ai due ingressi principali.










