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IL mistero della battaglia di Anghiari.
E' stato sicuramente Vasari a scriverlo: perché? La mano dei “realisti” muove la sua pedina affermando che “cerca trova” è un motto riconosciuto dell’esercito fiorentino di quel tempo, una frase comune, incisa su molte bandiere di Firenze all’epoca.
Il mito risponde con delle domande: e perché Vasari l’avrebbe scritto soltanto su una di esse?Ma soprattutto, perché quella scritta, effettuata da un sublime pittore fanatico della prospettiva, non segue la piega della bandiera?L’uomo che ha disegnato e progettato il magnifico ed incredibile Corridoio Vasariano, ha sbagliato ad apporre una scritta su una bandiera?
Secondo il mito la scritta indica precisamente il punto in cui indagare.
La Battaglia di Anghiari era una pittura murale di Leonardo da Vinci, databile al 1503-1504 e già commissionata per il Salone dei Cinquecento (allora detto "Sala del Gran Consiglio") di Palazzo Vecchio a Firenze. A causa dell'inadeguatezza della tecnica, il dipinto subì danni e non è certo che i suoi resti fossero stati lasciati in loco, incompiuti e mutili; circa sessant'anni dopo, la decorazione del salone venne rifatta da Giorgio Vasari; non si conosce se all'epoca fossero ancora presenti i frammenti leonardiani o se l'architetto aretino li abbia distrutti. Alcuni sostengono che li abbia nascosti sotto un nuovo intonaco o una nuova parete: ricerche e 'saggi' finora condotti non hanno sciolto il mistero.