Non si puo' che notare questa cattedrale di Sant'Andrea che con la sua torre pendente, domina tutto il paese. L'interno non ha opere di particolare rilievo ma sicuramente la torre pendente è unica come quella di Pisa.
Non si puo' che notare questa cattedrale di Sant'Andrea che con la sua torre pendente, domina tutto il paese. L'interno non ha opere di particolare rilievo ma sicuramente la torre pendente è unica come quella di Pisa.
La loggia Municipale. una struttura estremamente particolare che colpisce per la merlatura che ne orna l’estremità superiore, come un pizzo. Essa la fa assomigliare ad un castello, suggerendo il ruolo d’importanza e di comando che le è stato attribuito nel corso della storia a partire dalla sua costruzione nel 1256.
Mulini di Portogruaro per eccellenza sono i Molini di Sant’Andrea che sorgono nel cuore della città. Tra le loro pale scorre abbondante l’acqua del fiume Lemene facendo un fracasso che sovrasta ogni altro suono; nonostante il nome racchiuda la loro funzione, a volte l’abitudine ci fa scordare che per secoli il loro ruolo è stato proprio quello di macine.
Portogruaro VE
Città sospesa tra Medioevo e Rinascimento e attraversata dal fiume Lemene, offre ad ogni angolo scorci di intensa suggestione. Il primo documento ufficiale che attesta con certezza l'esistenza di Portogruaro come nucleo abitato , risale al 10 gennaio 1140. Ben preso Portogruaro divenne sempre più importante: sulla sponda sinistra del fiume si organizzò la parte commerciale della città mentre sulla sponda destra il castello patriarcale e vescovile.
La fortuna della città del Lemene continuò fin quando la Dogana di Portogruaro restò passaggio obbligato per le merci dirette verso la Germania. Periodo di crescita e di ricchezza per i residenti che costruirono quei Palazzi che ancor oggi si possono ammirare nel centro storico. L'emblema cittadino è il Municipio di stile gotico, in mattoni faccia a vista che risale al 1265. Le ali laterali, in perfetta armonia con la parte centrale, furono aggiunte verso il 1512.
Concordia Sagittaria ( VE) piccolo borgo, dalle antiche origini, rimasto intatto sino ad ora e, per questo motivo, uno dei principali siti archeologici del Triveneto. Il borgo sorse come colonia romana nel I sec. a.C. sulla via Postumia e il suo nome originario era Iulia Concordia, divenuto poi Concordia Sagittaria durante l’impero di Diocleziano, in seguito alla costruzione di una fabbrica di armi (in latino sagitta = freccia). Dell’epoca romana sono visibili alcune opere urbanistiche, quali il ponte romano, il teatro e il foro.
