Profilo BACHECA 14369
Villa Visconti-Venosta
Edificata nel XVI secolo, verso la fine dell'Ottocento la dimora fu ristrutturata da Emilio Visconti-Venosta, al quale si deve la realizzazione del loggiato e del salone di rappresentanza.Tra i corpi di fabbrica che compongono l'attuale struttura, la parte nord è quella più antica, in quanto conserva ancora elementi databili al XVIII secolo
La villa presenta una pianta a "U" aperta verso il cortile, il quale introduce un ampio parco.
Al suo interno, la villa ospita una serie di arredi databili a partire dal XVI secolo, oltre a collezioni di ceramiche, dipinti e un archivio di antichi volumi appartenuti alla famiglia Venosta
Il campanile risale al 1720 ed è alto 65 metri[1]. Al suo interno ospita un concerto di 8 campane in La2 a slancio fuse nel 1908 dalla Fonderia Giorgio Pruneri, sedente in Grosio. Sono considerate tra le più belle campane d'Italia, data la loro pregevolissima fattura.
Villa Visconti-Venosta
































































































