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trillyina 10 maggio

 

 

 

 

 

 

 

 

La Chiesa di San Giuseppe Costruita tra il 1626 e il 1670  è un esempio di architettura barocca. Con una facciata imponente e un interno riccamente decorato, la chiesa ospita il suggestivo affresco di Cristo Pantocratore. Nel 1818 divenne parrocchiale, sostituendo la chiesa di San Giorgio.

 

chiesa di san Giuseppe risale al XVII sec. ed è la parrocchiale di Grosio a partire dal 1818.
Vi si accede attraverso ampie gradinate che portano al sagrato delimitato da eleganti balaustre.
La facciata, che vede il contrapporsi della muratura con un'artistica serie di lesene in pietra verde, è affiancata a destra dall'imponente torre campanaria (XVIII sec.), dotata di un concerto di otto campane fuse nella locale fonderia Pruneri.
L'interno, ampio, solenne e dominato da una cupola sopra il transetto, presenta un'unica navata a base rettangolare sui cui lati più lunghi si aprono delle cappelle ornate da ricchi stucchi e preziosi affreschi.

 

 

 

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trillyina 10 maggio

 

Buongiorno e buona domenica❤️💕

Essere pieni di vita significa respirare profondamente, muoversi liberamente e sentire con intensità.

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Tra queste meraviglie, si possono notare le opere di Cipriano Valorsa, il pittore grosino che nel Cinquecento divenne celebre in tutta la Valtellina. La sua “Deposizione”, che si trova vicino all’ingresso, è particolarmente interessante, tanto da includere, secondo la tradizione, il suo autoritratto: uno sguardo che sembra fissare lo spettatore, creando un legame diretto con chi osserva.
Ma la bellezza della Chiesa di San Giorgio non si esaurisce tra le sue mura.

 

 

 

 

 

 

 

 

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trillyina 09 maggio

 

 

 

 

rappresentante la Deposizione (inizio XVI sec.). All’interno affreschi di Giovannino da Sondalo, del Valorsa e di altri artisti locali, ticinesi, bresciani e di area comasco-milanese che si produssero in decorazioni di grande interesse, il cui accostamento conferisce un particolare fascino alla Chiesa. Il presbiterio è coperto da una volta a crociera con affrescate le immagini dei quattro dottori della Chiesa Occidentale: Ambrogio, Agostino, Gerolamo e Gregorio Magno di Andrea De Passeris, autore anche dell’affresco del Cristo Pantocratore con i simboli dei quattro Evangelisti che si trova nel catino absidale e di quello di Cristo con i 12 Apostoli nell’abside stessa. Un vero e proprio scrigno d’arte.

 

 

 

 

fonte battesimale, che si trova nella parte un tempo creduta la primitiva chiesa di San Giorgio.

 

 

 

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trillyina 09 maggio

 

La Chiesa di S. Giorgio di Grosio costituisce una delle opere artistiche più rappresentative e interessanti della Valtellina. Risale al XIII sec. ed è menzionata in un documento del 1252. Sorge nel centro storico, nelle vicinanze di una piccola piazza con una caratteristica fontana.  L’edificio, ad aula unica con presbiterio rettangolare e abside a semicerchio, presenta una semplice facciata a capanna definita da due lesene laterali e un motivo di archetti ciechi nel sottogronda. Essenziali nelle forme anche il rosone e il portale con lunetta affrescata da Andrea De Passeris

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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