A destra del portico vi è una edicola risalente al 1480 con un affresco; in fondo al fianco destro si trova la torre campanaria romanica.
A destra del portico vi è una edicola risalente al 1480 con un affresco; in fondo al fianco destro si trova la torre campanaria romanica.
La basilica di Santa Maria Infraportas è una chiesa di Foligno
Antica e ricca di storia.
In piazza San Domenico, poste una difronte all'altra troviamo due chiese di cui quella di San Domenico che ormai è diventata Auditorium e questa che effettivamente è una delle più antiche di tutta Foligno. Le sue origini risalcono all'XI secolo. La facciata è in pietra bianca e rosa su cui si apre un piccolo portico dotato di quattro colonne con capitelli aggiunte nel secolo successivo. Sopra al portico c'è una bifora e sul fianco destro, un po arretrato, si trova il campanile di origine romanica. All'interno, sulle colonne e sui muri, sono visibili numerosissimi affreschi tra cui la Crocifissione. Nella navata di sinistra, appena entrati all’interno, è presente la cappella dell’Assunta del XII secolo, sulle cui mura si aprono due bifore nelle quali è ospitato l’affresco del XIII secolo l’Arcangelo Gabriele e il ladrone buono Disma. Tra gli altri tesori c’è anche la statua in legno della Madonna col Bambino del XII secolo, dalla quale venne rubata la raffigurazione di Gesù.
Rione Ammanniti
Ogni rione ha il proprio stemma, le proprie taverne tipiche e una zona di influenza all'interno della città.
Giostra della Quintana, ogni rione è coinvolto nelle preparazioni della manifestazione e presenta un cavaliere che partecipa alla gara di infilzare un anello, al galoppo. Quando nel 1946 si è riproposta la Giostra della Quintana si è pensato di ripartire convenzionalmente la città in dieci rioni, allo scopo di far correre un cavaliere per ogni Rione e consentire così la partecipazione corale all’evento dell’intera cittadinanza. La denominazione dei dieci Rioni, che dal 1946 si contendono due volte l’anno il Palio, ricalca sostanzialmente quella di una parte dei diciassette Rioni in cui Foligno è stata suddivisa tra il XIII e il XVIII secolo, mentre le relative insegne sono tratte da fonti iconografiche elaborate nella tarda età moderna.