Profilo BACHECA 14369
Le vele della volta sono occupate da sei rettangoli verticali con figure di imperatori e guerrieri: Alessandro Magno (parete est); Giulio Cesare; Signifer o portainsegne (parete sud); Augusto (parete ovest); Guerriero; Filippo di Macedonia (parete nord). Gli angoli della copertura, ornati a ottagoni intrecciati su fondo azzurro, ospitano nella parte inferiore quattro ovali, sostenuti da putti e Vittorie alate, con le seguenti imprese gonzaghesche: Boschetto (angolo est-sud); Monte Olimpo (angolo sud-ovest); Ramarro (angolo ovest-nord); Zodiaco (angolo nord-est). Quest’ultima presenta la terra immobile nell’universo, come sottolinea il motto: “IN EODEM SEMP[ er]”, “Sempre nello stesso luogo”. Il fregio è tardo settecentesco (l’originale è andato perduto).
Sala dei Cesari
In questo ambiente si trovano vari temi iconografici legati a figure storiche del mondo antico, che fungevano da maestri per la vita del committente. Al centro della volta è stato raffigurato l'episodio di Cesare che ordina di bruciare le lettere di Pompeo mentre nelle vele laterali troviamo raffigurazioni di imperatori e guerrieri come Alessandro Magno, Giulio Cesare, Augusto e Filippo II di Macedonia. Nelle zone degli angoli si trovano nuovamente dei riferimenti alle imprese gonzaghesche: boschetto, salamandra, Olimpo e Zodiaco.
Buon inizio settimana❤️🧡
Il solo vero viaggio, il solo bagno di giovinezza, non sarebbe quello di andare verso nuovi paesaggi, ma di avere occhi diversi, di vedere l'universo con gli occhi di un altro, di cento altri, di vedere i cento universi che ciascuno di essi vede, che ciascuno di essi è".
Buona domenica❤️🤍
Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte".
Le lunette sono occupate da nicchie con pregevoli figure ad altorilievo di Marte (parete ovest) ed Ercole (parete est). I due personaggi sono sovrastati dalle Vittorie.
Lavorata con elevata maestria da Francesco Primaticcio e Giovan Battista Mantovano, probabilmente tra il 1529 e il 1531, la camera è interamente ornata da eleganti stucchi.
Le pareti sono percorse da un doppio fregio che illustra un lungo corteo di militari romani in marcia. La composizione, che si sviluppa per oltre sessanta metri e annovera circa cinquecento figure, può essere osservata a partire dalla coda del corteo, fissata sulla parete sud, all’angolo sinistro della fascia superiore.


















































