La chiesa fu consacrata nel 1585 da papa Sisto V, che commissionò all'architetto Domenico Fontana la realizzazione di una strada, che prese dal pontefice stesso il nome di strada Felice, che collegasse la zona del Pincio con la basilica di Santa Maria Maggiore. Gli sbancamenti necessari per la realizzazione della strada avevano tuttavia creato un grande dislivello con l'ingresso principale della chiesa, pertanto Fontana progettò la realizzazione della scala monumentale a due rampe che ancora oggi garantisce l'accesso all'edificio.




























