Profilo BACHECA 14369
Giulio Paolini (Genova, 5 novembre 1940) è un artista, pittore e scultore italiano, la cui produzione si inscrive in un ambito di ricerca di matrice concettuale. Vive e lavora a Torino.il fratello maggiore, Cesare, è architetto, autore dell'opera di radical design Poltrona Sacco –
Aldo Renato Guttuso (Bagheria, 26 dicembre 1911 – Roma, 18 gennaio 1987) è stato un pittore e politico italiano, tra i più importanti artisti del XX secolo. Impropriamente indicato come esponente del realismo socialista, fu protagonista della pittura neorealista italiana che si espresse negli artisti del Fronte Nuovo delle Arti, senatore dal 1976 al 1983.
Secondo gli antichi greci il papavero era il simbolo dell’oblio e del sonno perché lo stesso Morfeo viene rappresentato con un mazzo di papaveri in mano. Ma il papavero è anche il simbolo della consolazione che Demetra ritrova, dopo la partenza negli inferi della figlia.
Per gli antichi romani, il fiore è il simbolo della dea Cerere raffigurata con ghirlande, mentre nel Medioevo è associato al sacrificio di Cristo e quindi ripreso in molti affreschi.
Dietro alla nascita del papavero è legata una leggenda.
Si narra che un giorno, nel mese di giugno Proserpina, la bellissima figlia di Giove e della dea della Terra, mentre coglieva fiori in un prato di Sicilia fu rapita da Plutone, dio degli inferi, che volle farla sua sposa.
Quando la madre Demetra venne a sapere che la figlia avrebbe trascorso il resto dell’esistenza nel mondo sotterraneo si disperò e corse a chiedere aiuto a Giove che però non fece nulla, cercando addirittura di incoraggiare l’unione della figlia che sarebbe diventata regina.
Demetra in preda al dolore decise di non occuparsi più per la Terra. A quel punto Giove, preoccupato della morte delle creature, convinse Plutone a lasciar tornare Proserpina per almeno sei mesi ogni anno.
Così fu e leggenda vuole che quando la regina ritorna sulla terra sbocciano i papaveri che con il loro colore rosso, ricordano alla dea la passione dello sposo che l’aspetta negli inferi.































