Fonte battesimale risalente al X-XI secolo, sul quale sono scolpiti a bassorilievo degli uomini che pescano e traggono fuori dal mare i pesci, simbolo del battesimo che salva i nuovi fedeli.
Fonte battesimale risalente al X-XI secolo, sul quale sono scolpiti a bassorilievo degli uomini che pescano e traggono fuori dal mare i pesci, simbolo del battesimo che salva i nuovi fedeli.
Nell’abside della Basilica spicca l’icona di Maria col Bambino di Gian Lorenzo Bernini, ed alle spalle dell’immagine sacra abbiamo il Santuario con il baldacchino da cui pende la Colomba argentata che custodisce il Santissimo Sacramento.
Annibale Carracci, Madonna con Bambino tra i santi Nilo e Bartolomeo, Cappella dei Fondatori dell'abbazia.
Attraverso la porta detta “speciosa” riccamente decorata, si accede all’interno della Basilica.Nell’abside della Basilica spicca l’icona di Maria col Bambino di Gian Lorenzo Bernini, ed alle spalle dell’immagine sacra abbiamo il Santuario con il baldacchino da cui pende la Colomba argentata che custodisce il Santissimo Sacramento.
Bartolomeo da Rossano (San Bartolomeo il Giovane), davanti l'abbazia di San Nilo Nel monastero di Grottaferrata si dedicò alla scrittura di inni religiosi, che produsse in gran numero. Nel 1032 scrisse l'opera più importante della sua ricca creazione letteraria: la Biografia di San Nilo. Notevole importanza riveste poi il suo Typicon, codice liturgico e disciplinare del monastero. Tutti i suoi manoscritti sono ancor oggi conservati nell'Abbazia di Grottaferrata.
L'ottocentesca "fontana liturgica del Paradiso", posta dinanzi alla chiesa abbaziale criptense, presso la quale il 6 gennaio di ogni anno si tiene la benedizione dell'acqua.
Il monastero, fondato nel 1004 per iniziativa di Nilo da Rossano (per questo è noto anche come abbazia di San Nilo), appartiene alla Chiesa bizantina cattolica in Italia e vi si praticano liturgia e tradizione secondo il rito bizantino. È la sede dell'Ordine basiliano italiano di Grottaferrata (O.S.B.I.) e costituisce un unicum in quanto, fondato cinquanta anni prima dello Grande scisma che portò alla separazione delle Chiese latina e greche, è sempre rimasto in comunione con il Vescovo di Roma, pur conservando il rito bizantino-greco e la tradizione monastica orientale delle origini.
Grottaferrata
Il centro abitato si è sviluppato vicino all'abbazia di Santa Maria di Grottaferrata, luogo più importante che rende celebre il comune. Fondata nel 1004 da san Nilo da Rossano, e costituita attualmente in abbazia territoriale, l'abbazia è retta dall'Ordine Basiliano Italiano di Grottaferrata.