Il 4 novembre 1838, giorno della festività di San Carlo Borromeo, venne poi inaugurato il monumento a Emanuele Filiberto di Savoia, opera di Carlo Marochetti, che prima di essere eretto in piazza San Carlo era stato ammirato al museo del Louvre. Il monumento, che durante la guerra venne protetto da ingombranti strutture in legno per ripararlo dalle bombe, si presenta oggi alla città sabauda dopo un lungo restauro, terminato nell'ottobre 2007. Popolarmente noto in piemontese come Caval ëd Bronz (AFI: [ka'val əd brʊŋz]), in pochi sanno che, pur raffigurando un guerriero, il monumento simboleggia la pace: il cavallo è infatti trattenuto dalle redini e il cavaliere, anziché sguainarla, infodera la spada.






























