portale d'ingresso della basilica
In seguito la chiesa venne di nuovo trascurata al punto che si pensava fossero le rovine di un tempio dedicato al dio Fauno.
Sino al XIX secolo si ipotizzava che la chiesa fosse stata una costruzione romana: il "Tempio di Bacco" o il "Macellum Magno", il mercato costruito da Nerone (perché a pianta circolare, con colonne perimetrali e sormontato da cupola).
Fu Papa Niccolò V nel XV secolo a farla restaurare con l'ausilio di Bernardo Rossellino.
Furono rifatte le coperture e i pavimenti rialzando le quote.
E' in questa fase che vengono eliminati l'anello esterno e tre dei bracci della croce greca (l'unico braccio superstite accoglieva il vestibolo).































