Ogni chiesa ha la sua storia e le sue opere d'arte da ammirare, ma penso che bisognerebbe conoscere anche le tradizioni o le leggende
Ogni chiesa ha la sua storia e le sue opere d'arte da ammirare, ma penso che bisognerebbe conoscere anche le tradizioni o le leggende
Davanti all'altare si trova anche, in continuazione di un sedile in muratura che corre lungo il perimetro della cripta, una cattedra.
Le pareti sono decorate con affreschi dei secoli XII e XIII con “l’Agnello mistico”, i simboli degli evangelisti e figure di santi, probabilmente Pietro e Paolo.
Sono inoltre qui conservate le reliquie di Thomas Becket, arcivescovo di Canterbury e confidente di re Enrico II d'Inghilterra.
Quando Thomas Backet venne a Roma per sfuggire al suo arresto, fu ospitato nel Convento dei SS.Bonifacio e Alessio.
La cripta della basilica fu consacrata nel 1218 per il centenario della nascita dell'arcivescovo, che era stato canonizzato nel 1173.
Nel 1872 alcune reliquie qui conservate furono donate al vescovo di Edimburgo.
La Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio possiede sotto il transetto una cripta romanica, l'unica cripta di quell'epoca presente a Roma.
cripta romanica, risalente all’XI secolo, con un altare a baldacchino sotto il quale si trova una colonna tradizionalmente ritenuta quella alla quale fu martirizzato S.Sebastiano. Dietro l’altare, entro la piccola abside, si trova una bella “Madonna con Gesù Bambino e due santi” del XIII secolo. Qui vi sono custodite inoltre le reliquie di S.Tommaso Becket, divenuto Arcivescovo di Canterbury dopo essere stato confidente e collaboratore di re Enrico II d’Inghilterra e da questi poi fatto uccidere nella stessa cattedrale nel 1161 da quattro cavalieri perché Tommaso, ritrovata la fede, prese ad opporsi alla politica di Enrico, non rispettosa dell’autonomia e dei privilegi della Chiesa.
Altare della cripta con colonna di S.Sebastiano
Buongiorno❤️
Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano.
(Charles Bukowski)
S.Girolamo Emiliani introduce gli orfani alla Vergine
Monumento funebre del Cardinale Metello Bichi , che fu titolare della basilica nel 1611.