Profilo BACHECA 14369
Sul pavimento costruito da Giuseppe Barberi si può notare, sul braccio destro del transetto, la meridiana ideata dal papa Clemente XI che la commissionò a Francesco Bianchini per il Giubileo del 1700; per la costruzione, Bianchini chiese l'affiancamento degli astronomi Giacomo Filippo Maraldi e Gian Domenico Cassini, quest'ultimo autore della meridiana di San Petronio a Bologna. Tutto intorno alla meridiana vi sono dei riquadri che rappresentano le costellazioni. Una lapide recente afferma che fu usata come orologio solare fino al 1846 quando fu sostituita dal cannone del Gianicolo. Lo scopo dell'installazione era di verificare empiricamentela correttezza del calendario gregoriano e di determinare la data della Pasqua nel modo più coerente possibile con i moti del Sole e della Luna.
Funge da gnomone il foro attraverso il quale la luce del Sole, al momento del suo passaggio al meridiano locale, cade in un punto variabile e misurato della linea di bronzo lunga circa 45 metri tracciata nel pavimento. L'avvicendarsi delle stagioni è rappresentato dalle figure dei segni zodiacali intarsiate in marmo disposte lungo la linea, che porta a un capo il segno del Cancro, a rappresentare il solstizio d'estate, e all'altro quello del Capricorno per il solstizio d'inverno.





























