Buona giornata❤️💜
Un profumo, è come un vestito nuovo. Vi rende semplicemente meravigliose.
(Estée Lauder)
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Tra i prodotti storici troviamo l’Acqua di Colonia, in omaggio alla città tedesca, l’Aceto Aromatico o dei Sette Ladri (CVII secolo), l’Acqua di Santa Maria Novella (1614), Alkermes, Liquore Mediceo e l’Elisir di Edimburgo.
Tra i prodotti più apprezzati al mondo spicca il profumo creato solo ed esclusivamente per la Regina d’Inghilterra Elisabetta II in occasione del suo 50° compleanno.
Uno degli episodi che più racconta la sua importanza è la creazione dell'“Acqua della Regina”, una fragranza commissionata da Caterina de’ Medici nel 1533. Questa acqua profumata accompagnò la regina fino alla corte di Francia e, ancora oggi, viene venduta come “Acqua della Regina”, rappresentando il perfetto connubio di arte e tradizione.
L'attuale profumeria risale al 1612, quando ancora svolgeva anche l'attività di spezieria. Rinomata in tutta Europa, ricevette dal granduca Ferdinando II de' Medici il titolo di Fonderia di Sua Altezza Reale nel 1659, durante la direzione di Fra' Angiolo Marchissi. Nel XVIII secolo i suoi prodotti venivano esportati fin nelle Indie e in Cina.
Oggi è ritenuta una delle attività commerciali più antiche di tutta Europa, attiva da oltre quattro secoli. Nonostante le soppressioni ottocentesche del convento, rimase attiva grazie a fra' Damiano Beni e nel 1866 divenne di proprietà comunale e fu presa in affitto dal nipote Cesare Augusto Stefani, i cui eredi gestiscono ancor oggi l'attività.
L'Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella, o Farmacia di Santa Maria Novella, o Antica Spezieria di Santa Maria Novella, si trova in via della Scala 16 a Firenze, in una parte del complesso conventuale di Santa Maria Novella.
Già nel 1381 è documentato come i Domenicani di Santa Maria Novella vendessero l'acqua di rose come disinfettante, usato soprattutto nei periodi di epidemie. I frati coltivavano le piante medicamentose (i semplici, da cui deriva il nome del giardino dei Semplici) in un orto attiguo, distillavano erbe e fiori, preparavano essenze, elisir, pomate, balsami. Il giardino dei semplici riforniva principalmente la più vicina e gemella Farmacia di San Marco anch'essa fondata e gestita dai frati domenicani.
L'attuale profumeria risale al 1612, quando ancora svolgeva anche l'attività di spezieria. Rinomata in tutta Europa, ricevette dal granduca Ferdinando II de' Medici il titolo di Fonderia di Sua Altezza Reale nel 1659, durante la direzione di Fra' Angiolo Marchissi. Nel XVIII secolo i suoi prodotti venivano esportati fin nelle Indie e in Cina.
Oggi è ritenuta una delle attività commerciali più antiche di tutta Europa, attiva da oltre quattro secoli. Nonostante le soppressioni ottocentesche del convento, rimase attiva grazie a fra' Damiano Beni e nel 1866 divenne di proprietà comunale e fu presa in affitto dal nipote Cesare Augusto Stefani, i cui eredi gestiscono ancor oggi l'attività.