Oggi è arredata con mobili in stile direttorio del XVIII secolo e presenta i ritratti di tutti i direttori dell’Officina del 1612 ad oggi.
Oggi è arredata con mobili in stile direttorio del XVIII secolo e presenta i ritratti di tutti i direttori dell’Officina del 1612 ad oggi.
La sala di vendita è dedicata a San Niccolò di Bari ed in origine era una delle cappelle del convento. Gli affreschi che la caratterizzano rappresentano i quattro continenti, a simboleggiare la fama della Farmacia nel mondo.
Gli arredi sono in stile neogotico, con armadi in noce dove vengono espositi i prodotti dell’officina.
La profumeria, così come la conosciamo oggi, risale al 1612, un periodo durante il quale l’attività era più che altro quella di spezieria.
Ma già nel 1381 i frati domenicani di Santa Maria Novella vendevano acqua di rose come disinfettante, coltivavano piante medicamentose, distillavano erbe e fiori, preparavano essenze, elisir, pomate, balsami.
Nel 1659 l’attività riceve il titolo di Fonderia di Sua Altezza Reale da Ferdinando II de’ Medici.
Nel XVIII secolo i prodotti realizzati venivano esportati anche nelle Indie e in Cina.
Nel corso delle soppressioni ottocentesche del convento rimase attiva grazie a fra’ Damiano Beni. Nel 1866 divenne di proprietà comunale e presa in affitto da Cesare Augusto Stefani, i cui discendenti la gestiscono ancora o
L’Antica Erboristeria di Santa Maria Novella è la più antica farmacia di tutta Europa, un luogo dove ogni cosa sembra essersi fermata e dove nulla è cambiato nel corso dei secoli.
È attiva da oltre 4 secoli ed è uno degli esercizi commerciali più antichi in assoluto.
L’Antica Erboristeria è attiva da oltre 4 secoli. Oggi è una profumeria ed erboristeria inserita all’interno di un ambiente monumentale, con arredi antichi e decorazioni risalenti ad epoche diverse.
Qui vengono venduti le essenze e i profumi realizzati utilizzando le ricette originali dei monaci e seguendo gli antichi metodi di preparazione.
Un portale in pietra serena a tutto sesto ci fa accedere al locale vendita. L’atrio è in stile classico e presenta due esedre ai lati, ciascuna con una statua marmorea, Idea e Galeno, che rappresentano la personificazione della dea della salute e del dio della medicina.
Il campanile si vede bene da piazza della Stazione. Fu eretto tra il 1332 e il 1333 da Jacopo Talenti, usando però le fondazioni più antiche, della metà del XIII secolo. Lo stile è tipicamente romanico, con trifore a tutto sesto ed archetti pensili, anche se la ripidissima copertura cuspidata è un elemento gotico. Raggiunge un'altezza di oltre 68 metri. Al suo interno ospita 5 campane.
Osservando attentamente l’elegante disegno marmoreo posto nella trabeazione della basilica di Santa Maria Novella, notiamo subito come questo rappresenti una nave con le vele gonfie e le canape sciolte dal vento. Sapevate che il medesimo simbolo si trova anche sulla facciata del palazzo e della loggia Rucellai, nonché sul tempietto del Santo Sepolcro in San Pancrazio?La rappresentazione, infatti, altro non è che l’emblema araldico dello stesso Rucellai. Due sono le interpretazioni che tenterebbero di spiegarne il significato. Secondo la versione più conosciuta, esso alluderebbe al mestiere della famiglia che, operante in ambito mercantile, avrebbe per questo motivo intrapreso numerosi viaggi via mare, grazie ai quali avrebbero costruito una vera e propria fortuna.
Buona giornata❤️💙
A volte devi accettare che, per raggiungere i tuoi obiettivi, è necessario tollerare anche qualcosa che non ti piace. Trova il modo di fiorire comunque.
Buongiorno e buon pomeriggio❤️♥️
La vita non aspetta il 'momento giusto': germoglia dove può, quando può."