Profilo BACHECA 14369
Prima versione
I busti di Papa Innocenzo X sono due opere realizzate da Gian Lorenzo Bernini, raffiguranti Giovanni Battista Pamphilj, ossia Papa Innocenzo X. Sono state scolpite entrambe attorno al 1650 e sono conservate alla Galleria Doria Pamphilj di Roma.
Seconda versione.
Galleria Doria Pamphilj
Ha sede nell’omonimo Palazzo, risultato architettonico di evoluzioni, annessioni e ampliamenti realizzati nel corso di cinquecento anni, appartenuto prima ai Della Rovere, divenuto dal 1601 di proprietà degli Aldobrandini e poi dal 1647 dei Pamphilj, per il matrimonio di Olimpia Aldobrandini con Camillo Pamphilj.
Nel 1651 Giambattista Pamphilj, salito al soglio
pontificio col nome di Innocenzo X (1644-1655), vi istituì la Galleria. Alla diretta discendenza dei Pamphilj subentrò nel 1760 il ramo dei Doria Pamphilj.
Nella Galleria, la disposizione dei dipinti, distribuiti su quattro bracci, segue le indicazioni contenute in un documento del ‘700, dove di ciascuna opera è riportata la precisa collocazione secondo un criterio di simmetria e, a volte, di affinità tipologiche e stilistiche.
Buona ventura Roma...
Buona Ventura” Michelangelo Merisi da Caravaggio (Musée du Louvre, Parigi, realizzato tra il 1596 ed il 1597 dal pittore italiano. Il dipinto entrò a far parte della collezione dei Doria Pamphilj che ne faranno dono a Luigi XIV, in occasione del viaggio a Parigi di Gian Lorenzo Bernini. Quest'ultimo assistette all'apertura della cassa che custodiva il dipinto, che si scoprì danneggiato per via di un'infiltrazione d'acqua che aveva irrimediabilmente lesionato alcune parti.
Particolare dei volti (in alto, versione Roma/in basso versione Parigi)
















