Tra le meravigliose opere giovanili di Caravaggio vi è la celebre Buona Ventura esposta oggi nella Pinacoteca dei Musei Capitolini di Roma e realizzata tra 1593 e 1594. Ma non tutti sanno che esiste anche una seconda versione di questo dipinto, realizzato dall’artista qualche tempo dopo, tra 1596 e 1597, oggi al Museo del Louvre di Parigi.
La Buona ventura venne dipinto presumibilmente quando Caravaggio frequentava la bottega del Cavalier d'Arpino, a Roma, cioè fra il 1593 e 1594 infatti, la radiografia del 1977 ha mostrato, sotto lo strato della pittura un dipinto del Cavalier d'Arpino per la chiesa di S. Maria in Vallicella, L'incoronazione della Vergine (la tela venne poi ricoperta per poterci dipingere di nuovo). Il primo acquirente fu il cardinale Francesco Maria del Monte che in seguito, quando Caravaggio lasciò il Cavaliere, lo ospitò e lo fece lavorare nel suo palazzo Madama. Il dipinto risulta infatti, insieme al S. Giovannino capitolino, presente negli inventari del Cardinale. Gli eredi del Monte lo vendettero a Pio Savoia nella cui collezione si trovava quando, nel 1750, su indicazione di papa Benedetto XIV che voleva acquistare quadri per i Musei Capitolini, venne fatto stimare dal cardinale Silvio Valenti Gonzaga. Il dipinto risultava presente nelle collezioni capitoline nei due inventari ottocenteschi ed ancora oggi vi si trova .




















