Battesimo di Cristo è un dipinto a olio su tavola (115x89 cm) di Tiziano, databile al 1512 circa e conservato nei Musei Capitolini di Roma.
Battesimo di Cristo è un dipinto a olio su tavola (115x89 cm) di Tiziano, databile al 1512 circa e conservato nei Musei Capitolini di Roma.
Galata morente..
Il guerriero celtico giace nudo, semisdraiato sul proprio scudo, sostenendo il corpo, piegato dal dolore, con la mano destra poggiata a terra; il volto contratto dal dolore guarda verso il basso. La mano sinistra è abbandonata sulla gamba destra, piegata e con il piede posto sotto la gamba sinistra quasi compleamente distesa. Sul torace, dalla ferita morale sgorga copioso il sangue.
La figura è etnicamente caraterizzata dai baffi, dai capelli scomposti in lunghe ciocche ispide e dal torques,tipico ornamento dei Galli.
Anche lo scudo ovale con spina centrale ingrossata è una tipica arma celtica; sulla base è raffigurata anche la tromba ricurva, il cornu, con il suo filo di sospensione.
La splendida statua di Fauno in marmo rosso al centro della sala, attribuibile allo stesso ambiente artistico nel quale sono stati creati i due centauri del Salone, proviene come quelli da Villa Adriana e fu donata al museo da Benedetto XIV. Il personaggio mitologico, caratterizzato da tratti ferini, appartiene al mondo dionisiaco e manifesta un legame indissolubile con il vino, dono di Dioniso all’umanità, sottolineato anche dall’uso del prezioso marmo rosso.