simboli scolpiti nella fontana del Tritone fanno esplicito riferimento alla celebrazione dinastica dei Barberini, la famiglia a cui apparteneva Papa Urbano VIII. Le api sono il simbolo araldico della casata.
simboli scolpiti nella fontana del Tritone fanno esplicito riferimento alla celebrazione dinastica dei Barberini, la famiglia a cui apparteneva Papa Urbano VIII. Le api sono il simbolo araldico della casata.
Fontana del Tritone, è un’opera realizzata da Gian Lorenzo Bernini e nonostante la sua bellezza è tra le opere meno conosciute e apprezzate dell’artista.
L’opera è datata tra il 1642 e il 1643, fu commissionata da Papa Urbano VIII Barberini, si trova al centro di Piazza Barberini a Roma.
Nel 1645 - in un periodo in cui, con il pontificato di Innocenzo X, la straordinaria carriera artistica di Bernini stava conoscendo qualche appannamento - il cardinale Federico Corner affidò alle sue qualità di architetto e di scultore la realizzazione della cappella della propria famiglia, nel transetto sinistro della chiesa di Santa Maria della Vittoria, a Roma.
Il resoconto che la santa ci offre è raffigurato quasi alla lettera da Bernini nella sua composizione marmorea, con il corpo completamente esanime e abbandonato della santa, il suo volto dolcissimo con gli occhi socchiusi rivolti al cielo e le labbra che si aprono per emettere un gemito, mentre un cherubino dall'aspetto di fanciullo giocoso, con in mano un dardo, simbolo dell'Amore di Dio, ne scosta le vesti per colpirla nel cuore. Notevole è il contrasto tra l'incarnato liscio e delicato dell'angelo (che fa pensare più a un Eros della mitologia greca che a un'entità spirituale cristiana) e le vesti scomposte della Santa.
L'Estasi di santa Teresa d'Avila è una scultura in marmo e bronzo dorato di Gian Lorenzo Bernini, realizzata tra il 1645 e il 1652 e collocata nella cappella Cornaro, presso la chiesa di Santa Maria della Vittoria, a Roma.