A volte dire la cosa peggiore è solo l'ennesimo modo di non dire. E complicare il silenzio.
Profilo BACHECA 610
Ci sono delle cose che intuisco e stringono e stritolano nodi dentro di me.
Capisci che un amico ha davvero bisogno di te, quando non te lo chiede. Ho imparato che i dolori più forti non lasciano posto alle lacrime. Devi solo essere forte. Allora tu poi solo abbracciarlo e non smettere mai.
Che voglia di mare...
Devo ricordarmi di essere felice, appena sento il sole tra le ciglia. E quando inciampo nel profumo della luna. E se incrocio gli occhi del mio nipotino. Poi di fronte ai quadri di Vincent. Adoro le sue barche. Tra tutte le sue opere, che amo immensamente, è quella che mi è rimasta impressa. Insieme ai mangiatori di patate. Nei miei sogni il mare è sempre in tempesta. E mi rende felice. Sì, devo ricordarmi di essere felice. Non è tutto così scontato. Servono minuscoli frammenti di riconoscenza verso il mondo.
"Se avessi il drappo ricamato del cielo,
Intessuto dell’oro e dell’argento e della luce,
I drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
Dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
Stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
Invece, essendo povero, ho soltanto sogni;
E i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
Cammina leggera, perché cammini sui miei sogni."
Affido alle pieghe della notte il mio segreto più intimo, in un angolo buio. A volte ti senti così sbagliata da non sapere in che direzione lasciare andare i tuoi sogni...forse hai bisogno solo di piangere tra braccia sincere, cuore contro cuore.
L'aria fresca che si mescola al calore della terra, al suo odore. Poche stelle stasera. Le pagine di un libro a righe vive che scorrono mentre la fine di questo giorno copre le mie paure, come un coperchio. Domani tutto sarà migliore. Un giro di vuoto intorno al polso, per non dimenticare. Nulla è come sembra. Domani devo ricordarmi di smettere di essere migliore. E di trattenere solo quello che conta.
E poi svanisce il bisogno di dire tutto e di svuotarsi come maree. E si inizia a trattenere. Così tutto trova il suo posto, in un discorso con noi stessi. Senza fine.
L'odore della pioggia rassicura...la terra la accoglie, come una culla. In pomeriggi come questo senti che quanto sia prezioso saper stare soli.