Profilo BACHECA 6022
Perché pregare? Cosa si ottiene?
Ciò che si deve ottenere
dalla preghiera è la preghiera,
ancora più preghiera,
ancora nuovi muri da abbattere
attorno al nucleo essenziale
del proorio essere.
Pregare è un infinito lavoro di inabissamento e spoliazione.
Dalla preghiera
non si ottengono cose,
si ottiene amicizia con sé stessi,
coraggio e ardimento
nel penetrare in stabze irrimediabilmente buie
della prooria coscienza.
Si prega non per salire in cielo
ma per scendere
sempre più in sé stessi,
scendere fino dove
l'umano e il divino si fondono,
scendere fino a posarsi
sul paradiso germogliato
dal
nostro inferno.
🌸🌸
Ci sono degli amori tra parentesi.
Da li' non possono uscire. Perche' sono sbagliati, fuori tempo, invivibili. Sono destinati ad essere soffocati all'esterno: ma esplodono con un'intensita' che fa volare via l'anima, quando riescono a viversi all'interno di quel loro piccolo spazio circoscritto.
Piccola anima arcobaleno 🌈
Con ali d'argento tu voli
Dipingendo il cielo dei tuoi colori
Un' isola di sole si riflette
Nei tuoi occhi verde mare
La tua eleganza, la tua trasparenza
Nascono da ciò che pensi
E da come ti muovi
Il tuo profumo è inconfondibile
Ed è impossibile non respirarti
Dentro una lacrima
Hai imparato a volare da sola
Ma con dita di seta
Io che sono un poeta
Tra la quiete silenziosa del tuo cuore
Ho guardato nei tuoi sogni più segreti
Arde ancora un piccolo fuoco
Una fiammella che contiene
Tanta tenerezza tanta dolcezza
E infinito amore
Che aspetta solo una carezza del vento
Una folata leggera e improvvisa
Una dolce follia che ti porti via
Dentro un amore unico
Che ti sommerge il cuore
Colorando la tua anima
Con il più bello degli arcobaleni🌈
Il bacio più bello
è quello "maleducato",
quello che non ha pudore,
quello che sa combinare le lingue
e scombinare i pensieri.
Ci sono sguardi che fanno più rumore del dolore stesso.
Quelli
di chi soffre
senza colpa,
senza voce,
senza difese.
Fa male
guardarli,
perché
ci mettono
davanti alla verità più scomoda:
la nostra impotenza.
Quel senso
di essere piccoli davanti all’ingiustizia,
spettatori di un dolore che non sappiamo contenere,
né cambiare.
Eppure,
proprio
in quel disagio si nasconde
la chiave.
Non possiamo colmare il vuoto del mondo,
ma possiamo non voltarci.
Possiamo riconoscere
i nostri limiti,
e da lì iniziare a costruire gesti, scelte,
impegno.
Non per sentirci eroi,
ma per restare umani.
Anche quando fa ma
le.
Soprattutto quando fa male.
Quando il destino ti mette davanti una persona, una ragione c’è sempre: a volte serve a te per ritrovare il sorriso, altre volte serve a lei per ricordarsi come si ama.









