“Ho bisogno di alleggerire le spalle.
Perché è da troppo tempo che sono cariche di pesi che non ho voluto e non ho chiesto.
E poi sotto ci sono le mie ali.
Ci sono io, che ho bisogno di volare.”
“Ho bisogno di alleggerire le spalle.
Perché è da troppo tempo che sono cariche di pesi che non ho voluto e non ho chiesto.
E poi sotto ci sono le mie ali.
Ci sono io, che ho bisogno di volare.”
Ci sono notti che abbiamo dormito insieme senza che tu lo sapessi. Perché ti ho mentito quando dicevo di non sognarti la notte.
Ti ho mentito però quando dicevo che i miei sogni duravano solo la notte. Perché vivevano anche il giorno quando bastava un niente a ricordarmi di te
Ti salvi quando smetti di dare peso al giudizio altrui e alzi lo sguardo oltre l’orizzonte della vita,dove non ti senti più sbagliata e tutto scorre armonioso, come l’acqua di un fiume.
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La vita è troppo breve per alzarsi la mattina con dei rimpianti. Quindi ama le persone che ti trattano bene e dimentica di quelle che non lo fanno e credi che tutto accade per una ragione. Se arriva un’occasione, coglila! Se essa ti cambia la vita, lasciala fare! Nessuno ha detto che sarebbe stato facile, hanno solo promesso che ne sarebbe valsa la pena.
Buongiorno ♡
Non c’è un mese in tutto l’anno in cui la natura si adorni di più bella veste come nel mese di agosto.
Buongiorno 🌸🌿
Auguro a tutti buon Sabato 🌸🌿🌸
Che belle le amanti: tengono segreti alcuni segni con lo stesso sensuale orgoglio con cui le ragazze invece li mostrano.
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Non ho mai avuto la pretesa di cambiare il modo di essere di una persona...ma credo di avere tutto il diritto di cambiare il mio modo di vederla!
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Quando stai male, molti ti chiedono come stai e si limitano a compatirti perché i tuoi problemi magari li toccano, ma non li riguardano.
Una vera amica non ti chiede mai come stai, già lo sa.
E in silenzio ti abbraccia, perché i tuoi problemi diventano anche suoi.
Ci vuole un talento raro, oggi,
a non rispondere al veleno.
A non cedere al bisogno disperato di “averla vinta”.
Ci vuole classe.
Ci vuole pace interiore.
Ma anche un certo disincanto addestrato a riconoscere il teatrino.
Chi non abbocca, non è passivo.
È intelligente.
Chi non reagisce, non è debole.
È libero.
Perché la vera superiorità
non si misura nel volume della voce,
ma nel silenzio di chi ha capito
che certe guerre non valgono il sangue.
E mentre gli altri si azzuffano per l’ultima parola,
tu scegli l’ultima risata.
Che è sempre quella
di chi ha già fatto pace con sé.