
Volersi e dirselo.
Roba da adulti.

Volersi e dirselo.
Roba da adulti.

🧡
«Dobbiamo vivere,
non importa quanti cieli ci siano crollati addosso».


E’ giugno.
Tra poco.
E sono stanca di essere coraggiosa.
E d'essere stanca.
'Chiamami quando ti va… quando ne hai voglia…
ma non come chi si sente obbligato a farlo…
questo non sarebbe bene né per te né per me…
a volte mi metto a immaginare quanto sarebbe meraviglioso
se mi telefonassi solo perché sì…
semplicemente come uno che ha avuto sete
ed è andato a bere un bicchiere d’acqua…
ma so già che sarebbe chiederti troppo.
Con me non dovrai fingere mai una sete che non senti.'
“… Di colpo mi chiedo come ho fatto a rinunciare a lui per tutto questo tempo.
Perchè nella vita capita di rinunciare alle persone migliori a favore di altre che non ci interessano, che non ci fanno del bene,
semplicemente ci capitano tra i passi,
ci corrompono con le loro menzogne, ci abituano a diventare conigli… ”

Le sue parole …
la voce …
il tocco …
le avevano aperto la carne come un fiore che si spalanca al calore e alla luce …
Non scambiate la sensibilità per debolezza.
Ché la sensibilità ha una forza dirompente.

Ovunque tu sia
io ti circondo....e mi lego a quel filo sottile che stringe e non si sente ma divora
mi fa stare sopra ogni desiderio e pulso memore del tuo tocco...
ti troverei in ogni luogo in una folla intera, al primo sguardo, solo per il tuo modo di guardarmi e volermi per te...
nasce l'esigenza di sfuggirsi per
non ferirsi più….


Credo di aver bisogno di toccare il fondo prima di poter risalire in superficie....
La distanza più lunga tra due persone è sempre la delusione. ..

Non mi pento affatto lo rifarei chi ha detto che ho sbagliato ed in cosa...
Sono caxxi miei
( ed un po' anche tuoi)
......
Vado oltre.
Vado a riprendermi....➡️solo andata➡️
Ricordati bene quello che ti dico: tu non sei sola, finché ci sono io. Tu puoi contare su di me, sempre. Non sto scherzando, ascolta: mi puoi chiamare anche nel cuore della notte se ti svegli con la paura dei satanisti, dei vampiri, degli zombi: io ti proteggerò. Non farò mai più lo spiritoso. E quando ti sentirai perduta, debole. Brutta, sola e disperata, non dovrai fare altro che chiamarmi; io verrò e ti racconterò di come tutti gli uomini che ti vedevano, quando ti ho conosciuta, s'innamorassero ti te all'istante, zac, fulminati; ti mostrerò quella famosa foto davanti a Krizia e poi ti porterò allo specchio e ti obbligherò a constatare che sei ancora bella come allora, prodigiosamente bella, oserei dire, perché sembra che per te il tempo non sia passato. E se ti si romperà la lavatrice, la macchina, il computer, il telefonino, e ti sentirai morire alla sola idea di consumare energie per ripararli non ti preoccupare: chiama me, e ci penserò io. Avrò cura di te in qualunque momento tu ne abbia bisogno, ogni giorno dell'anno. Ogni anno che verrà fino a quando incontrerai un uomo meraviglioso che ti amerà profondamente per il resto della tua vita, e allora lo farà lui molto meglio di me.
“Caos calmo” Sandro Veronesi
La notte non giudica abbraccia ogni piega l' accarezza ed entra dove vuole....sa.Sa ogni debolezza e la trasforma in ciò che più manca....