La scultura in gesso è il calco realizzato da Canova sulla statua in marmo della Danzatrice con mani sui fianchi eseguita tra il 1806 e il 1812 per Joséphine de Beauharnais, prima moglie di Napoleone. L’originale, dopo essere stato presentato al Salon du Louvre a Parigi, venne acquistato nel 1815 da Alessandro I di Russia, dopo la morte dell’Imperatrice, ed oggi si trova all’Ermitage di San Pietroburgo. Lo scultore neoclassico, influenzato dalla grazia e dall’armonia che contraddistingue le opere di Correggio, è interessato a catturare una posa naturale in movimento, fissandola prima che svanisca, come testimoniano i numerosi disegni preparatori e le tempere su carta e su tela conservate a Bassano del Grappa.


























