Addossata al muro del Parco, alla destra del suddetto portale: si tratta di una fontana anch’essa ricostruita nel 1936 a cura di Antonio Muñoz unendo un’elegante vasca termale romana di granito egizio ed il mascherone situato originariamente a Campo Vaccino, lì posto ad ornare un’altra vasca di granito grigio con funzione di abbeveratoio per i buoi. Quando nella prima metà dell’Ottocento la fontana del Foro fu smantellata, la vasca fu fatta trasferire da Pio VII a “Montecavallo” (attuale Piazza del Quirinale) ad ornare la Fontana dei Dioscuri, mentre il mascherone fu trasferito qualche anno dopo al centro della terrazza sovrastante il Porto Leonino come decorazione di una modesta fontana-sarcofago. Il mascherone, pregevole opera del barocco romano, fu realizzato nel 1593 dallo scalpellino Bartolomeo Bassi su disegno di Giacomo Della Porta. Quando nel 1897 iniziarono i lavori per la costruzione dei muraglioni, il mascherone fu smontato e trasferito nei depositi comunali e soltanto nel 1936 fu definitivamente posto nella sistemazione attuale, entro una nicchia in laterizio ricavata nel muro.


































