Profilo BACHECA 14369
I lavori di costruzione del palazzo vennero iniziati dal netino Vincenzo Sinatra nel 1746 ispirandosi ad alcuni palazzi francesi del XVII secolo, ma vennero portati a compimento solo nel 1830, e il secondo piano venne costruito nella prima metà del XX secolo dall'architetto
Le origini del nome
A chi deve il nome il palazzo? Alla figura di Ducezio vissuto in Sicilia nel secolo V a.C.. Quest’ultimo era leader dei Siculi, una popolazione indigena dell’omonima isola che guidò il suo popolo in una guerra contro le colonie greche. Oltre ad aver vinto numerose battaglie, fondato delle città, secondo la leggenda sarebbe proprio il fondatore di Noto Antica.
La facciata, convessa, è caratterizzata da venti arcate sorrette da colonne di ordine ionico nella sezione inferiore, e da tredici finestroni rettangolari nella sezione superiore. All'interno è degna di nota la sala degli Specchi, salone ovoidale arredato con mobili in stile Luigi XV e grandi specchi scolpiti dall'avolese Sebastiano Dugo. Nella volta della sala campeggia La Fondazione di Neas, affresco neoclassico del pittore Antonio Mazza che raffigura la fondazione di Noto da parte del condottiero siculo Ducezio.
Palazzo Ducezio si trova a Noto ed è sede del municipio, la denominazione è in onore di Ducezio, fondatore della città.





















