Libero

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daunfiore 04 gennaio

La meraviglia della terra che fa da culla al seme e geme e sopporta gelo e caldo furioso e afoso. E poi protegge e nutre, fino al momento della separazione che è inevitabilme uno strappo. Mentre attraversi i campi sotto un cielo fitto in un qualunque inverno, segui il raccolto e i frutti dei campi, che non smettono di stupire. Le tue dita tra le mie in una strada perduta e infiniti pensieri incompiuti ed incompleti come le nuvole che ci fanno da cappello.

Dovrei rispondere, ma le mie parole sono figlie di questa mente che a tratti si fregia e pregia del silenzio e non sa accettare compromessi, fino a grandi slanci o  ruvidi riserbi. Rocce come risposte a domande mai fatte ma che sottendono la più temibile delle verità. 

Sento ancora i tuoi occhi sulla schiena a ridosso di quella finestra, fatta di fiato e luna. 

E le tue dita e le mie sempre intrecciate, quasi radici nella nostra carne fino all'anima. K

Incontro e dentro a una fine che sembrava inevitabile mentre ancora non lo è. 

Non è altro che la mia vera rappresentazione di ciò che, alla ricerca di un senso,  ancora può resistere e batte e pulsa. 

Chicchi di melograno i tuoi baci sui miei polsi, come una promessa o come sangue della terra.

 

 

 

Se le tue cose, e intendo dati sensibili (provenienza, nome, professione, nomi di parenti, etc)  sono su più bacheche o in più messaggerie, o la stessa persona (che li conosceva perché le si è dato modo di acquisirli) ne ha fatto di il passaparola o i vari profili appartengono alla stessa persona. Vediamo cosa ne pensa libero o la polizia postale, magari affidando a quest'ultima il numerino magico per le verifiche. In fondo non si può fare la vittima se si continuano a fare le stesse cose, immerse nell'odio, con la pretesa di offendere, senza replica o senza che gli altri poi possano verificare una bacheca, che è peraltro pubblica. 

Loro sapranno come fare. 


 

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29
daunfiore 01 gennaio

Nei doni inaspettatamente trovati nel percorso sento il senso e lo centellino, tra ciglia impregnate di stelle. Il gelo delinea i passi e la mente, che, tra ricordi e forza e segni di futuro, ritrova il suo equilibrio. Piccoli dettagli che rotolano tra i giorni e come una carezza ti aiuta a chiudere gli occhi e ad imparare ancora a sognare. A volte sembra lo si dimentichi e bisogna riprovare e riprovarci ancora. Esercizi di cuore. 

Perle della stessa collana, li sento sulla pelle, stretti come promesse e come un sorriso lieve e delicata. Caldi di anima e di tormento, nella accettazione della propria imperfezione e dei propri errori. 

Gli altri sono un dono, quando ci aiutano a vedere parti di noi, in un processo di conoscenza e di ricerca, senza fine.

Tutto è una convenzione su cui riflettere, anche la fine di un anno e l'inizio del successivo.

Sono passi di una stessa mappa di carne, anima e cuore. 

Se solo tutto fosse più semplice, come un respiro. 

Niente può impedirci di essere quello che siamo, nonostante tutto e tutti.

La differenza la fa il modo in cui si rispetta ciò che è oltre noi. 

 

 

Oggi va così e mi piace e pure un sacco.

 

 

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47
daunfiore 30 dicembre

Provo a spiegarti, mentre spero che tu  già sappia. Nei miei occhi il senso della assenza. Succede. E tutto quello che succede si ferma là. I giorni si slentano, addosso ad altri giorni. Ho letto del caos e ho desiderato forte. Come quando la pioggia gonfia il cielo e vedi solo quello, anche se sai che altro c'è ed altro ti attende.

Un frammento di caos per ognuno e la capacità di cambiare sempre, occhi, orizzonti e passi, tenendo stretto e fermo il cuore.

Caos provvido e fecondo, come un seme nell'anima, che all*improvviso sboccerà.

Kiss.

P.

 

 

Desidero, senza sognare. 

La notte ha la forma della nostra identità più vera, dei sentimenti che proviamo.

Ha la forma della nostra anima. 

Come uno specchio. 

Senza lusinghe. 

Nom è una questione di numeri ma di cuore. 

Buon anno. 

 

 

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35
daunfiore 29 dicembre

Esprimersi è come respirare. In fondo ognuno respira a modo suo e a modo suo si racconta, anche quando non dice niente o non riesce a dire niente. Tutto è concesso alla libera espressione. Perché siamo ancora in uno stato libero. Vero? Io personalmente detesto fermamente chi giudica e un sacco di altre cose, per le quali non starò qui ad ammorbarvi. Perché è bello riuscire a lasciare negli altri un pezzetto di noi, con tutti i rischi che comporta. In fondo esporsi è sempre un pericolo e non si corre solo il rischio di non piacere; quella è una varia ed eventuale ampiamente calcolata e di cui ci si può permettere una sonora indifferenza. 

Il resto è noia. 

Anche perché oggi io ho il sole e tanto tanto mare e respirare è davvero meraviglioso. 

Questo è il mio augurio per il nuovo anno,  libertà e tanto cuore, oltre ogni schema e ogni griglia o catena. 

Perché i respiri fatti con il cuore fanno la differenza. 

 

 

 

 

P. s. Potete rubarmi l'avatar, perché io prendendolo dal web forse ho fatto lo stesso, e siete carine/i a manifestarmi la vostra ammirazione.

Altro p. S. Mi dispiace ma non potete rubarmi i pensieri e la voglia di esprimerli. Vi riesce male.

 

 

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36
daunfiore 28 dicembre

Inaspettatamente affido un pensiero alla notte, in um angolo dimenticato, lontano dalle luci e dagli schizzi di sogni, quelli che ti contaminano l'anima e che rischi di tenere per sempre. Perché l'immensità a volte è un trucco per sopravvivere, tra le ciglia della notte, il più temibile dei nascondigli. Ad occhi chiusi e con il cuore nudo e stretto. Per paura di soffrire ancora, anche se è inevitabile, nel flusso, nella corrente, mentre tutto scorre. 

 

 

Non esiste il freddo quando ci si strofina l'anima.

Sempre se la si ha. 

Per il resto basta una pioggia di cuori come coperta.

Io non ho paura del freddo.

 

 

 

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42
daunfiore 26 dicembre

Alcune magie non sono fatte solo di parole. 

Segni e sogni. 

Respiri. 

Alcuni incanti ti puntellano per sempre l'anima ad istanti sperduti, come una mappa.

Segreta e sperduta come un prato di stelle selvagge. 

Pensieri stinti che ti lasciano solo sensazioni e ti aiutano a capire solo cosa si vuole oppure no. 

Nessuno insegna. 

Nessuno può. 

Solo la vita lo fa. 

Resta la bellezza, quella vera e forte, come promemoria. 

 

 

E alcuni numeri che tornano sempre.

Più misteriosi di ogni altra cosa. 

 

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daunfiore 25 dicembre

 

 

Cari amici, tanti auguri.

Vi auguro un Natale semplice ed autentico. 

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23
daunfiore più di un mese fa

Poi all'improvviso il bisogno di colore esplode forte forte.

Dal buio. 

La casa dei colori inespressi. 

Così i miei occhi ti hanno cercato.

Sempre là ti cerco. 

Ancora non smetto. 

Un gerundio che geme e sogna. 

Come i battiti del cuore. 

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42
daunfiore più di un mese fa

Passi pure il rispetto e l'autostima, anzi ben vengano con il bisogno di introspezione, la voglia di analizzare  se stessi attraverso il mondo, ma l'autocelebrazione no, proprio no. Una buona dose di umiltà proprio non guasta ed è una bellissima e dolce, quasi cruda, carezza. Quasi il bisogno di toccare il mondo ad occhi nudi, perché osservare può aiutare a percepire fino a nutrire anima e sensi.

Ci è concesso poco ma ci spalanca un mondo segreto.

Le dita della mente possono arrivare ovunque e descriverci emozioni, infilarle tra le vene, al confine della pelle.

Lucida follia. 

Come una lieve nebbia.

Impregna senza sporcare.

 

 

Conta solo ciò che davvero é stato. 

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