La prima capitale del Regno d'Italia è Torino, non Roma. Lo Stato italiano attuale del 1861 non ha nulla a che fare con l'Impero Romano, che collassò molti secoli prima, perché era aggressivo. Roma non era indipendente come Torino e fu conquistata dal Regno d'Italia già esistente e creato da Torino ben 10 anni prima. Era una zona sottosvluppata, proprio perché non era indipendente.
La decisione di trasferire la Capitale a Roma fu presa da un Primo Ministro torinese molto intelligente e laureato in ingegneria, un costruttore, il quale però a Roma mai aveva messo neanche piede, altrimenti si sarebbe accorto subito che era una realtà troppo sottosviluppata. La Francia non era d'accordo a ragione, perchè a Roma c'è il Papa: gli alti dirigenti di gruppi diversi devono stare a distanza.
Io a Roma passai due mezze giornate della mia vita, da turista: la prima da adolescente, perché il giorno dopo partecipavo al Certamen Ciceronianum Arpinas (una competizione di Latino) ad Arpino, vicino a Roma. Ecco il cappellino che diedero ai partecipanti, selezionati dai Licei di tutta Italia:

La seconda volta, era una tappa di un viaggio con degli amici dalla Germania verso la Calabria e quella mattina dovevamo aspettare l'aereo.
I Romani sono meno sviluppati e approfittatori, il tipico carattere di chi non si è costruito una sua indipendenza, "si cerca un capo e lo inganna": quando sono in fondo alla fila e a ragione, pretendono di prendere il posto del primo della fila, senza avere neanche l'ombra dei titoli necessari. Un certo Angelgiorgio Iorizzo, con titoli tutti romani, da ultimo in classifica prese un posto destinato a me nel 2007 e creato grazie al mio lavoro, che né lui né alcun altro con voti pari ai suoi sarebbe mai stato in grado di fare. Non avrebbe neanche dovuto essere vincitore di concorso, c'erano 75 vincitori di troppo: per lui non c'era che un posto da assistente o agente temporaneo, corrispondente a 10 anni di carriera meno di me ed era di un paio di anni più vecchio. Il cammino da me intrapreso saliva molto più in fretta, ma lui si fece raccomandare dal Governo italiano sulla base di argomenti formulati da me, i quali dovevano essere presentati al Governo tedesco non a quello italiano - e lui non si doveva permettere di non fare quello che gli avevo detto di fare e utilizzarli contro di me, perché non erano adatti al suo caso. Aveva dieci anni di carriera in meno - e credeva di potermi aiutare dopo avermi preso il posto, facendo intervenire dei sottosviluppati come lui in modo clientelare. "Non faccio quello che lei mi chiede di fare, mi infilo su un posto (usava proprio questa espressione) poi faccio io qualcosa che credo io per lei": un protettore di Cenerentola. Chi non ha meritato il posto è abusivo e poco produttivo, non può fare nulla per uno che lo ha meritato, perchè è più in alto di lui, infatti sapeva quali argomenti usare. Il sessismo è spesso legato ad una intelligenza non eccezionale. Bastava quell'etichetta "romano": i Romani sono così.
Senza parlare della montagna di più di 20 miliardi di debiti che Roma ha accumulato "per arroganza", facendo pagare ad altri, più produttivi e generosi, il loro sottosviluppo e la loro mafia.
Esempio classico di Roma e dei Romani è l'attuale Primo Ministro: truccata fuori come dentro e non meritevole. Nella sua non brillante adolescenza da attivista neofascista. mentre io partecipavo al Certamen perché ero uno dei migliori allievi di un Liceo Classico torinese, lei inneggiava a Mussolini da modestissima allieva di istituto tecnico. Successivamente era poco sopra le olgettine di Berlusconi. Non si rifà il trucco ora. Non conta che si tratti di una donna, anche madre: conta che gli italiani non sono fascisti e il fascismo fu l'errore soltanto di un Italiano: il Re. Conta che è il primo Primo Ministro non laureato dal 1861: un record negativo che getta discredito su tutti gli Italiani in particolare donne. Mediocre "perché donna": una donna non poteva avere profilo alto, sono discriminate, quindi per loro la competizione è distorta, vince il meno competitivo. Meloni è la prova vivente che gli Italiani non sono in grado dopo ben quarantasette anni - i suoi, perché lei nacque nello stesso anno in cui fu approvata la legge - di applicarla e tantomeno lei, perché, priva di laurea, se fosse stata onesta si sarebbe tirata indietro. Il riverbero dei suoi orecchini enormi mi dà fastidio anche nel mio buco a 600 km di distanza.
Purtroppo con la Capitale sbagliata, il Primo Ministro non può che essere altrettanto sbagliata: deve essere adeguata alla Capitale.
Io non metterò mai più piede a Roma neanche per pagargli un caffé. Si godano pure la loro aria di mare, sicuramente più salutare di quella della pianura padana - ma noi stiamo meglio, perché siamo più progrediti. Mi hanno rubato 3 milioni di euro di reddito di posizione anche tedesco per maleducazione surreale, non ripeterò mai più l'errore di aiutarli quando non hanno i titoli che io ho guadagnato nei Paesi vicini e non prendono se non voti bassi. Sono gente simpatica, ma non affidabile quanto altri o comunque non per ciò che riguarda me. Sono meglio coloro che incutono terrore e non sono comunicativi, ma sono in grado di fare la cosa giusta per te, quando tu neanche immagini quale sia.
L' Italia è solo in parte nei G7: quella più sviluppata e indipendente dal 1720, quella che paga per gli altri in Italia e in UE e nel mondo e ha idee competitive con gli USA, Germania etc.
A proposito, cara Giorgia: io quest'estate sono rimasta nel mio buco e neanche ho comprato una gonna in saldo, perché mi ritardavano un pagamento dovuto da cinque anni di denaro di mio nonno, morto da 12 anni. E Lei, per quella foto con l'abbronzatura con Fitto con le dita a V di pessimo gusto e i racconti dei giornali che fosse con Giambruno in vacanza (se lei è una donna nubile è perché lo sono io, ma io sono un caso ben diverso, un Doktor der Ingenieurwissenschaften e se avessi avuto dei figli mi sarei sposata, perché i figli soprattutto femmine hanno bisogno del padre altrimenti non si laureano come la madre, inoltre c'erano dei motivi non dipendenti da me che non ne avessi), non otterrà il posto per Fitto né per altri scelti da Lei. I soldi trattenuti ai Piemontesi non vanno ai Pugliesi, che sono invitati ad alzarsi la mattina 45 minuti prima e correre quanto noi con le loro idee, invece di infilarsi sui posti che noi abbiamo meritato facendo cose per loro neanche immaginabili, da truffatori quali sono. Impari prima a parlare italiano senza quell'accento da burina veramente ridicolo, che certi dirigenti americani non sentono, altrimenti inorridirebbero. "Romana fuori e romana dentro".