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elisa.rabaglino

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Nelle ultime ore dell'anno uno a cosa pensa? A quello che ha fatto, a quello che farà....

 

Nonono, proprio nulla di tutto ciò: Solo al cibo, naturalmente!!

 

 

Ho fatto io le acciughe al verde - un po' piccanti - e anche il pane. Non so se Mauri, che pur essendo a tavola nulla mangia di quello che io ho preparato e si scalda i piedini in una sciarpa di mio padre, posterà una sua foto più tardi..ma nel caso io lo aiuterò come sempre.

 

Felice Anno 2025 a tutti!

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Spiagge montagne e anche oceani magari. Che bel sogno! Ma "non esistono più" per colui o colei che canta. Quanto ad altri pianeti, non ancora.

 

 

Io preferisco guardare la necessità: quella funziona sempre e non attira problemi o comunque meno.

 

E perché quel titolo in inglese, che non ha nulla a che fare con il testo? Io non dico mai "Addio", ma nulla: non mi piacciono le separazioni. Inoltre "Goodbye" in Italiano si traduce non solo come "Addio" ma anche "Arrivederci", che è ben diverso.

 

"Per mari che non esistono più, con te li rivivrò": significa probabilmente che non è più possibile per chi canta viaggare da sola, invece ciò potrebbe tornare possibile insieme con l'altro. Anche questo, non lo so e probabilmente non è vero, io posso viaggiare da sola, se è necessario. Infine, chi canta o ascolta la canzone non viaggia, né da solo né insieme con altri: o l'uno o l'altro.

 

E poi io ho Mauri: viaggeremo, se necessario e come sempre saremo diversi da tutti gli altri che viaggiano.

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elisa.rabaglino più di un mese fa

"To reach the shore" a me porta una terribile sfortuna da 20 anni: non solo in vacanza, ma anche se la spiaggia è vicina a grandi installazioni di ricerca e indipendentemente se sono attesa o no, ho fatto caso.

 

Sto cercando di recuperare una vecchia foto e poi completerò il post.

 

Forse mi porta sfortuna anche "to reach or cross the mountains" e soprattutto con quell'auto che mio padre teneva in effetti quasi sempre in garage e che io invece ebbi la cattiva idea di guidare fino a Basel, Karlsruhe, Lauterburg, Monaco di Baviera, Francoforte, Mannheim, Petten, Dortmund, Delft e Amsterdam - perché ero convinta che ci fosse un mercato comune, che quei Paesi a quella distanza fossero casa mia, che tutti vedendo la targa capissero che l'auto era torinese. Chi vedeva la mia auto ha solo pensato che fosse inusuale - e si chiedevano quale targa fosse mai quella.

 

L' Italiano nordoccidentale deve stare vicino ai suoi genitori - oppure deve partire non in auto e comprarne una con targa del territorio nel quale emigra, ma per questo ha bisogno dei soldi e dell'appoggio dei suoi genitori, che non glieli daranno perché il distacco da loro è impossibile. Be' io nel 2004 ne volevo comprare una prodotta in loco, con le mie iniziali nella targa oltre che quelle del circondario, ero in tempo, ma i miei genitori non offrirono un contributo. Perché ha sempre bisogno dell'appoggio dei genitori? Perché si porta a carico gli Italiani meridionali.

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elisa.rabaglino più di un mese fa

That's it: I should get in the car and reach the shore - but not the same shore this song reminded me of until now, Santa Monica. 

 

 

But who is the worst woman at all? Who is the worst mother at all?

 

Sometimes I feel like I had killed my only child or better, if my grandparents, my parents and me together, we had killed our descendant 20 years long. My grandparents complained that they had to pay a lot for the family of my father - and they should not, it was their duty. They did not realise that they could and should pay the same for my brother, too and do not let pay me for him.

 

Or maybe that was no "poor" woman, it was a "different" one. She was much better as an engineer-scientist, because she was a rare woman.

 

[This means that there is no need to retalliate for decisions of others that you would never make in their shoes, because yours could be even worse. The other is not you, does not reason like you. Sometimes, in the attempt to correct our mistakes as we realise them rather late, we do worse. It is sometimes better to accept the consequences and be as neutral as possible. ].

 

And I am also a different car driver, I happened to reach far and foreign shores.

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Questa è la canzone di un gigolò americano. Uno qualunque: ce ne sono tanti.

 

 

E la suono io. Il nonno, dopo 35 anni,  all'età di 103 anni finalmente mi ha comprato l'accordatore digitale e la chitarra non è più leggermente stonata. Che avarizia!

 

E con l'accordatore è arrivato anche un corso di chitarra gratuito: altri 50 anni e la suono come David Gilmour, se tiro fuori i soldi anche per pagarmi delle lezioni.

 

Ma ora il gigolò non è più in pericolo...e cosa caspita faccio io? La mia vita è così accidiosa. 

 

Mauri, perché non mi batti le manine gorillino mio? "Suoni male, gratti le  corde! Da 35 anni... E non hai comprato Pedro: ora non sappiamo come sta"

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Diversity is a barrier if you do not accept it, because you do not understand it.

 

Germans did not accept that I was myself, "Italian, with that family, that personal history which depended on my parents, that social status, that position, those perspectives" and I had to leave. I did not want to, but I had to. They had absolutely no post for me, as a matter of fact they had cancelled my position without a reason.

 

For wealth it is exactly the same. To try to change the situation "as you did for others", which are not me, is a fraud. 

 

Acquaintances through the internet are fake because they are less justified: these people would never meet -  or if, they would have met in a very different situation with a very different outcome. 

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Un esempio di uso di una figura retorica che a me piace molto, la trovo divertente, ma che non mi fu insegnata a scuola come tante altre: la ho imparata da lei.

 

 

La figura retorica si chiama "pretenzione": consiste nel negare in modo particolarmente forte qualcosa, allo scopo di affermare in modo altrettanto forte la stessa cosa. Va bene per questioni in cui si ha difficoltà ad ammettere: allora si nega.

 

"I am not!!! you babe" significa "I absolutely am your babe, but I do not want to admit this with you or others".

 

Ma questo post non è sulle figure retoriche in questa canzone, bensì sulla realtà fittizia che si incontra in internet: Alejandro, Fernando, Roberto o meglio Alejandro2450: quale?

 

Nessuno. E questa non è una pretenzione: intendo proprio nessuno.

 

Reali sono il mio simpatico gorillino in ovatta e pelliccia, la mia chitarra, il letto di mio padre, l'armadio che mi aveva fatto fare mio nonno, mia madre, i miei titoli, i miei pensieri, non Alejandro. Infatti quando lo cerchi, non lo troverai. Affinché esista, non devi cercare di farlo materializzare altrimenti sparisce. E' come la volpe e l'uva: devi dire che l'uva non è matura o perché no? ammettere che tu non salti abbastanza in alto, perché non vuoi. Invece dell'uva mangi un caco del tuo anziano albero in giardino, anche quello reale.

 

E assolutamente vero è che per me la motivazione è tutto. Il padreterno potrebbe dire che sono capace, ma se io ritengo di no non lo sono affatto. Troppe volte mi sono lasciata tirare da gente che mi ingannava a fare la cosa "che non mi convinceva", quando io ero capace di fare quello che dicevo io, per loro troppo difficile - e anche per me da un certo momento in poi. 

 

E posso assicurare per esperienza che le barriere di vetro sono formidabili, peggiori di quelle visibili: uno va tranquillo verso la meta, un passo dopo l'altro e man mano accelera, perché non vede ostacoli. D'un tratto si prende un colpo terribile che non si aspettava, perché c'è una barriera invisibile. Non riesce a spiegarsi il colpo, e riprova e si prende un altro colpo terribile. Va nel panico. Dopo alcuni tentativi comincia a sospettare che ci sia una barriera invisibile, dopo comincia a lavorarci sopra perchè non si rassegna e ci perde tutta la vita e la beffa è che si accorge che si è battuto per altri, che valevano poco. Se qualcuno glielo avesse detto, avrebbe preso un'altra strada - e non avvertirà gli altri, si rompano le ossa anche loro, tanto non gli crederebbero. Infatti lui non mi ha creduta.

 

Comunque Alejandro2450, chiunque tu sia: sei carino con il tuo bicchiere di caffé. Quale è il tuo vero nome? Julian? Non importa, tanto non sei reale.

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elisa.rabaglino più di un mese fa

 

Ricordi della mia adolescenza "da brutto anatroccolo": io volevo fare anche il corso di canto oltre a quello di pianoforte - invece abbandonai la carriera di musicista per studiare altre materie, che ugualmente mi appassionavano. Il Conservatorio in Piazza Bodoni, la scuola media in Via delle Rosine, il tram numero 15: ancora oggi circolano alcune delle stesse motrici di allora, con i sedili in legno. Mi rimangono di allora il pianoforte e gli spartiti.

 

Il futuro cancella il passato: e non si vuole ciò, perché si è sempre anche quello che si era. Vorrei saper ancora suonare e cantare almeno come allora.

 

"[Casta Diva], spargi in terra quella pace"

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elisa.rabaglino più di un mese fa

La prima capitale del Regno d'Italia è Torino, non Roma. Lo Stato italiano attuale del 1861 non ha nulla a che fare con l'Impero Romano, che collassò molti secoli prima, perché era aggressivo. Roma non era indipendente come Torino e fu conquistata dal Regno d'Italia già esistente e creato da Torino ben 10 anni prima. Era una zona sottosvluppata, proprio perché non era indipendente.

 

La decisione di trasferire la Capitale a Roma fu presa da un Primo Ministro torinese molto intelligente e laureato in ingegneria, un costruttore, il quale però a Roma mai aveva messo neanche piede, altrimenti si sarebbe accorto subito che era una realtà troppo sottosviluppata. La Francia non era d'accordo a ragione, perchè a Roma c'è il Papa: gli alti dirigenti di gruppi diversi devono stare a distanza.

 

Io a Roma passai due mezze giornate della mia vita, da turista: la prima da adolescente, perché il giorno dopo partecipavo al Certamen Ciceronianum Arpinas (una competizione di Latino) ad Arpino, vicino a Roma. Ecco il cappellino che diedero ai partecipanti, selezionati dai Licei di tutta Italia:

 

 

La seconda volta, era una tappa di un viaggio con degli amici dalla Germania verso la Calabria e quella mattina dovevamo aspettare l'aereo.

 

I Romani sono meno sviluppati e approfittatori, il tipico carattere di chi non si è costruito una sua indipendenza, "si cerca un capo e lo inganna": quando sono in fondo alla fila e a ragione, pretendono di prendere il posto del primo della fila, senza avere neanche l'ombra dei titoli necessari. Un certo Angelgiorgio Iorizzo, con titoli tutti romani, da ultimo in classifica prese un posto destinato a me nel 2007 e creato grazie al mio lavoro, che né lui né alcun altro con voti pari ai suoi sarebbe mai stato in grado di fare. Non avrebbe neanche dovuto essere vincitore di concorso, c'erano 75 vincitori di troppo: per lui non c'era che un posto da assistente o agente temporaneo, corrispondente a 10 anni di carriera meno di me ed era di un paio di anni più vecchio. Il cammino da me intrapreso saliva molto più in fretta, ma lui si fece raccomandare dal Governo italiano sulla base di argomenti formulati da me, i quali dovevano essere presentati al Governo tedesco non a quello italiano - e lui non si doveva permettere di non fare quello che gli avevo detto di fare e utilizzarli contro di me, perché non erano adatti al suo caso. Aveva dieci anni di carriera in meno -  e credeva di potermi aiutare dopo avermi preso il posto, facendo intervenire dei sottosviluppati come lui in modo clientelare. "Non faccio quello che lei mi chiede di fare, mi infilo su un posto (usava proprio questa espressione) poi faccio io qualcosa che credo io per lei": un protettore di Cenerentola. Chi non ha meritato il posto è abusivo e poco produttivo, non può fare nulla per uno che lo ha meritato, perchè è più in alto di lui, infatti sapeva quali argomenti usare. Il sessismo è spesso legato ad una intelligenza non eccezionale. Bastava quell'etichetta "romano": i Romani sono così.

 

Senza parlare della montagna di più di 20 miliardi di debiti che Roma ha accumulato "per arroganza", facendo pagare ad altri, più produttivi e generosi, il loro sottosviluppo e la loro mafia.

 

Esempio classico di Roma e dei Romani è l'attuale Primo Ministro: truccata fuori come dentro e non meritevole. Nella sua non brillante adolescenza da attivista neofascista. mentre io partecipavo al Certamen perché ero uno dei migliori allievi di un Liceo Classico torinese, lei inneggiava a Mussolini da modestissima allieva di istituto tecnico. Successivamente era poco sopra le olgettine di Berlusconi. Non si rifà il trucco ora.  Non conta che si tratti di una donna, anche madre: conta che gli italiani non sono fascisti e il fascismo fu l'errore soltanto di un Italiano: il Re. Conta che è il primo Primo Ministro non laureato dal 1861: un record negativo che getta discredito su tutti gli Italiani in particolare donne. Mediocre "perché donna": una donna non poteva avere profilo alto, sono discriminate, quindi per loro la competizione è distorta, vince il meno competitivo. Meloni è la prova vivente che gli Italiani non sono in grado dopo ben quarantasette anni - i suoi, perché lei nacque nello stesso anno in cui fu approvata la legge - di applicarla e tantomeno lei, perché, priva di laurea, se fosse stata onesta si sarebbe tirata indietro. Il riverbero dei suoi orecchini enormi mi dà fastidio anche nel mio buco a 600 km di distanza.

 

Purtroppo con la Capitale sbagliata, il Primo Ministro non può che essere altrettanto sbagliata: deve essere adeguata alla Capitale.

 

Io non metterò mai più piede a Roma neanche per pagargli un caffé. Si godano pure la loro aria di mare, sicuramente più salutare di quella della pianura padana - ma noi stiamo meglio, perché siamo più progrediti. Mi hanno rubato 3 milioni di euro di reddito di posizione anche tedesco per maleducazione surreale, non ripeterò mai più l'errore di aiutarli quando non hanno i titoli che io ho guadagnato nei Paesi vicini e non prendono se non voti bassi. Sono gente simpatica, ma non affidabile quanto altri o comunque non per ciò che riguarda me. Sono meglio coloro che incutono terrore e non sono comunicativi, ma sono in grado di fare la cosa giusta per te, quando tu neanche immagini quale sia.

 

L' Italia è solo in parte nei G7: quella più sviluppata e indipendente dal 1720, quella che paga per gli altri in Italia e in UE e nel mondo e ha idee competitive con gli USA, Germania etc.

 

A proposito, cara Giorgia: io quest'estate sono rimasta nel mio buco e neanche ho comprato una gonna in saldo, perché mi ritardavano un pagamento dovuto da cinque anni di denaro di mio nonno, morto da 12 anni. E Lei, per quella foto con l'abbronzatura con Fitto con le dita a V di pessimo gusto e i racconti dei giornali che fosse con Giambruno in vacanza  (se lei è una donna nubile è perché lo sono io, ma io sono un caso ben diverso, un Doktor der Ingenieurwissenschaften e se avessi avuto dei figli mi sarei sposata, perché i figli soprattutto femmine hanno bisogno del padre altrimenti non si laureano come la madre, inoltre c'erano dei motivi non dipendenti da me che non ne avessi), non otterrà il posto per Fitto né per altri scelti da Lei. I soldi trattenuti ai Piemontesi non vanno ai Pugliesi, che  sono invitati ad alzarsi la mattina 45 minuti prima e correre quanto noi con le loro idee, invece di infilarsi sui posti che noi abbiamo meritato facendo cose per loro neanche immaginabili, da truffatori quali sono. Impari prima a parlare italiano senza quell'accento da burina veramente ridicolo, che certi dirigenti americani non sentono, altrimenti inorridirebbero. "Romana fuori e romana dentro".

 

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elisa.rabaglino più di un mese fa

Che dire: una esecuzione eccezionale, molto potente e emotiva. Il chitarrista è anche molto bravo.

 

 

No, you cannot. I soli in grado di aiutarmi erano i miei superiori, quelli che mi pagavano: fecero invalidare una legge appena approvata dal Governo federale e sei mesi dopo ne fecero approvare un' altra, perchè sapevano che non c'era altro modo. Tanto competenti e potenti erano. I due Governi delle due leggi erano di colore diverso, ma il potere di quei dirigenti lo stesso.

 

Ma non sembrava e io fui ingannata da personale di livello più basso, più volte, inclusa la Commissione UE, di cui non mi dovevo fidare: quello che sostenevano non era vero ed erano incapaci di assumere vincitori di concorsi pubblici: "junk". Persi così l'opportunità di essere veramente, veramente "oustanding". Ancora di più.

 

Non sono tenuta a dare altre spiegazioni: guadagnatevi un Dr.-Ing. e un permesso di soggiorno a tempo indeterminato nel comune di Karlsruhe con diverse caratteristiche minoritarie e dopo parecchi anni capirete.

 

Con me, è meglio rimanere in silenzio ed è molto meglio che anche io rimanga in silenzio.

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